
Un ritratto di vecchio, rivolto verso la sua destra e indossa un abito con collo di pelliccia.
La stampa riproduce in controparte l'autoritratto del pittore Tiziano conservato oggi alla Gemaldegalerie di Berlino. Agostino Carracci probabilmente vide l'autoritratto di Tiziano a Venezia nel 1580.
La capacità nel catturare la lussuosa trama della pelliccia e del tessuto dell'abito del ritratto, fanno sì che questa incisione sia una delle più famose del Carracci. Due stampe della stessa matrice sono conservate alla National Gallery of Art di Washington (1997.714) e nelle collezioni del The Art Institute of Chicago (1919.2562), oltre all'esemplare conservato nella Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli a Milano (01961153).
L'opera è conosciuta in almeno quattro stati diversi, tutti ricavati dalla stessa lastra di rame. Si va dal primo, prima dell'aggiunta delle lettere, all'esemplare ferrarese con la dedica a un cardinale bolognese e l'aggiunta di una data in basso; al terzo stato con testo aggiunto in alto; alla quarta, rielaborata probabilmente postuma, per arricchire qualche ulteriore tiratura.
La dedica dell'incisore è al cardinale legato di Bologna Enrico Gaetani.
Bibliografia
Bartsch A.
Le peintre graveur
Vienna
1803-1821
V. XVIII, n. 154
Bibliografia
Le Blanc C.
Manuel de l’amateur d’estampes
Paris
1854-1888
V. I, p. 604, n. 244
Bibliografia
Milesi G.
Dizionario degli incisori
Bergamo
Minerva Italica
1982
p. 54
Bibliografia
Russo E.
Maestri incisori del XVI secolo nelle stampe del Museo Schifanoia
Firenze
Centro Di
1993
p. 71
Bibliografia
De Grazia D.
Le stampe dei Carracci con i disegni, le incisioni, le copie e i dipinti connessi
Bologna
1984
p. 152, n. 145
Bibliografia
Fara G.M./ Landau D. (a cura di)
Rinascimento in bianco e nero
Verona
Scripta
2024
p. 278