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orologio

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Via della Beverara, 123 Bologna (BO)
orologio
Categoria: meccanica
Denominazione raccolta: Collezione Gian Carlo Negretti

canapa , ferro , ottone

cm
49,8(a) 40(la) 33,2(p)
sec. XX (1950 – 1999)

n. 62

Orologio a peso con pendolo, strumento di misurazione del tempo utilizzato per torri, campanili o altri edifici.
Il castello ha uno sviluppo verticale, nella parte superiore è presente lo scappamento a caviglie mentre in quella inferiore si trovano due treni paralleli. I relativi tamburi alloggiano corde (di tipo recente) che sostengono i due pesi cilindrici (probabilmente auto-prodotti).
Sono presenti (staccati) altri elementi relativi al suo funzionamento: un pendolo, lancette con il sistema di trasmissione, due pesi cilindrici e un martello per il rintocco della campana.

Questo strumento fa parte della collezione degli utensili, macchine e oggetti per la lavorazione degli orologi, appartenuta a Gian Carlo Negretti, che la figlia Monica Negretti ha donato al Museo del Patrimonio Industriale di Bologna nel 2021.
Gian Carlo Negretti (Calderara di Reno (Bo), 1925 – Bologna, 2017) è stato “partigiano e commissario politico nelle Brigate Garibaldi, militante comunista, attivista e dirigente di partito [Partito Comunista Italiano] nelle lotte contadine e nell’organizzazione della cultura (Centro diffusione stampa, Centro della cultura popolare, Teatro di Massa, Case del popolo, Circuito regionale del cinema e altro ancora) (…) ed è stato un protagonista dello sviluppo economico e dell’organizzazione delle imprese artigiane con ruoli sempre più apicali nel Cna dell’Emilia-Romagna; membro del Consiglio di amministrazione della giunta esecutiva della Fiera di Bologna e del Consiglio nazionale dell’artigianato del ministero dell’Industria” (Antonio Fanelli, Carlén l’orologiaio. Vita di Gian Carlo Negretti: la Resistenza, il Pci e l’artigianato in Emilia-Romagna, Bologna, il Mulino, 2019, p. 12).
Nell’ambito dell’orologeria, la sua attività si è svolta dapprima presso l'orologiaio Gaetano Totti, poi nel laboratorio della Gioielleria orologeria Cornia, infine alle dipendenze del Deposito svizzero dell'orologeria, nella sede bolognese della ditta Alpina.
La collezione proviene dal suo laboratorio domestico, dove ha sempre coltivato la sua passione per le lavorazioni e le riparazioni degli orologi.

Bibliografia Fanelli A.
Carlen l’orologiaio. Vita di Gian Carlo Negretti: la Resistenza, il Pci e l’artigianato in Emilia Romagna
Bologna
Il Mulino
2019

Altre informazioniIscrizioni

Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico// corsivo
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: ANTONIO FRANCHINI ridusse l'anno 1853 BOLOGNA

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