
Becker's sons (costruttore)
1872/ 1971
alluminio/ lavorazione a macchina, alluminio/ martellatura/ verniciatura/ fusione, vetro/ lavorazione a macchina, bachelite/ lavorazione a macchina, gomma/ fusione
n. 737
Bilancia analitica a bracci uguali con giogo in alluminio con estremità a staffa dotato di una vite di regolazione per l'equilibrio della bilancia. Coltelli e piani d'appoggio riportati in acciaio. Colonna in alluminio martellato verniciata di verde con sistema di sollevamento del giogo a camma azionabile mediante manovella in alluminio posta sul fronte dello strumento. Indice in alluminio, a forma di ago, rivolto verso il basso, con relativa scala graduata in plastica bianca avvitata alla colonna. L'indice è avvitato sul giogo, e prosegue nella parte posteriore del giogo con una lamina in ferro posta in una bagno d'olio per smorzare le oscillazioni. Doppio gancio per la sospensione dei piatti. Aste rigide in alluminio con sottopiatti a croce pieghevoli concavi che sostengono i piatti, asportabili, in bachelite nera, di forma circolare con bordi leggermente rialzati e manico. Il giogo è riparato da una carter in alluminio martellato verniciato di verde, con piccolo oblò circolare sul retro per l'ispezione, che si avvita ad un braccio orizzontale sempre in alluminio martellato verde fissato ad un tubo in vetro che ripara l'indice dalle correnti d'aria. Questo tubo è inserito al centro della base in alluminio martellato verde a forma di treppiede, sostenuta da tre piedini di cui i due anteriori con viti calanti regolabili e tutti e tre dotati di sottopiede in alluminio e gomma per smorzare le vibrazioni. Al centro del carter, sul fronte, è imperniata una manopola in alluminio graduata da 0 a 1000 mg con il centro della spirale avvitata al perno della manopola, e l'altra estremità bloccata con una piastrina ed una vite sul giogo. Questa manopola funge da nonio per i pesi inferiori al grammo. Alla base della colonna è presente una bolla di livello inserita in apposita cavità creata nella base.
La ditta olandese Becker's sons viene fondata nel 1872 a Rotterdam e dal 1914 sposta la propria attività a Brummen (NL). Fondatori sono i fratelli Johan Juliaan (nato nel 1848) e Henry Louis Becker (1849-1929), i due figli più giovani di Christopher Becker, che ne sono stati proprietari fino al 1895.
Nel 1896 H.L. Becker fonda la H.L. Becker's son in Belgio, a Bruxelles. La ditta olandese invece, tra il 1914 e il 1918, vede a capo dell'azienda il solo Juliaan, affiancato in seguito dai figli Julian Henry e Willem Jacobus (n. 1888). Nel 1935 la ditta assume il nome di "Fijn Mechanische Industrie Becker's Sons N.V.", Brummen. Nel 1967, la società è stata assorbità dalla "Simmonds Precision NV", ma la denominazione rimane invariata. Nel 1971 si interrompe la produzione di bilance ma vengono ancora prodotti pesi, sotto altro nome, fino alla chiusura nel 1983 per bancarotta.
Si sono trovate tracce di un'azione legale di Johan Juliaan Becker contro la ditta H.L. Becker's son intorno al 1900, per questioni legate alla concorrenza dettata dalla denominazione delle due ditte.
Bibliografia
Schnieder J./ Holtman R. (a cura di)
Verzeichnis der Waagen und Gewichtmacher und ihre Marken
Rechtsupweg
2007
p. 41
Tipologia: marchio punzonato
Identificazione: Becker's sons
Posizione: sul braccio orizzontale
Descrizione: scudo francese moderno partito di blu e bianco con leoni rampanti affrontati, sovrastati da scritta BECKSON e settore di ruota dentata