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asta di stadera pesaformaggio

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Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
asta di stadera pesaformaggio
Tipo: composta
Categoria: meccanica

Pastore Giuseppe Ignazio (costruttore)

notizie 1871

cm
55(a) 145(lu)
l. asta 130
l. crociera 58,6
sec. XIX (1871 – 1871)

n. 596

Asta in ferro di forma piatta tarata da 0 a 10 kg con divisione di 50 g. Il braccio minore, con estremità a forma lanceolata in ottone ha i coltelli riportati in acciaio. Il braccio maggiore, leggermente rastremato verso l'estremità e decorato da un doppio medaglione circolare in ottone, ha un coltello riportato in acciaio che sostiene un anello in ferro di forma circolare schiacciata per i pesi di rapporto attualmente mancanti. Il romano, in ottone di forma sferica con anello e cavità per la massa di correzione della tara chiusa da una grande massa di piombo, ha il corrente in ferro piatto non estraibile. La stadera è sospesa mediante staffa con copertine per riparare il coltello, gancio ad occhiello e gancio forgiato a mano in ferro a forma di uncino arrotondato terminante con un ricciolo. La merce veniva sospesa ad una crociera di ferro, sagomata e modanata a forma di arco, all'estremità della quale dovevano essere appese le catene ora mancanti che sostenevano il piatto. La crociera è sospesa alla stadera mediante un gancio ad occhiello ed una staffa in ferro; dalla crociera scende un doppio gancio ad uncino per la sospensione della merce.

L'invenzione della stadera, originaria quasi con certezza della Campania, è da attribuire ai romani intorno al 200 a.C. Ben presto per il suo facile impiego, per la sua immediatezza di lettura e il soddisfacente grado di precisione conquistò i mercati internazionali anche nei secoli successivi all'età romana e rimase, soprattutto in Italia, fino all'avvento delle bilance automatiche, uno degli strumenti per pesare maggiormente diffuso sul territorio.

Bibliografia Carossio G.
La stadera: studio teorico pratico
Torino
UTET
1897
pp. 4-51

Bibliografia Bagnoli E.
Teoria e costruzione degli strumenti metrici e per pesare bilancie e stadere: con principii di statica e calcolo di resistenze applicati
Milano
Hoepli Editore
1925
pp. 274-283

Bibliografia Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 49-52

Bibliografia Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 19-21

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: Portata Chilog. 150. col. raporto. 1. a. 20./ Romano. G. 577.
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: Romano. G. 577. Porta. K. 10 (sic)
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: Giusepe Igniazio (sic)/ Pastore

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: all'estremità del braccio minore
Descrizione: stemma reale con alette e numero 18(9)

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: all'estremità del braccio minore
Descrizione: 71 affiancato dal numero 189 (Mantova)

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