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0058
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La Madonna col Bambino

0058
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Via Mentana, 32 – Budrio (BO)

scultura

terracotta modellata
cm.
38.5(a) 29(la)
sec. XVIII (1710 – 1741)

La falce di luna, appena percettibile contro il fondo, richiama la visione dell'Immacolata Concezione descritta nell'Apocalisse di Giovanni. A una prassi abbastanza diffusa in ambito bolognese rinvia la leggera colorazione bianca, presumibilmente originale, che serviva ad alludere a un materiale più nobile e prezioso della terracotta, come il marmo (Riccomini 1972, p. 113). L'attribuzione a Giuseppe Mazza non è mai stata messa i discussione. Insieme a opere molto simili al Davia Bargellini e in Collezioni Boschi a Bologna, oltre che al Museo di Berlino, documenta l'applicazione in campo privato e devozionale dell'importante artista bolognese, che vi perviene a un'elegante miniaturizzazione delle proprie celebrate invenzioni su scala maggiore, mostrandosi partecipe di un clima figurativo che, saldamente legato ai principi classicisti, flette ormai verso un elegante barocchetto: in ciò si colgono i riflessi della sua frequentazione dei pittori, di Pasinelli e soprattutto di Dal Sole, al quale si era affiancato nella decorazione della finta cupola di Santa Maria dei poveri (1692). Di datazione alquanto tarda secondo Riccomini, richiama in particolare la Madonna col Bambino del Museo Davia-Bargellini, siglata "GMF" e caratterizzata nelle nubi da un'identica lavorazione con la stecca.

Bibliografia Bernardini C.
La Pinacoteca civica di Budrio : guida illustrata
Bologna
Nuova Alfa
1989
p. 40

Bibliografia Benati D./ Bernardini C. (a cura di)
I dipinti della Pinacoteca civica di Budrio : secoli XIV-XIX
Bologna
Compositori
2005
pp. 152-153

Altre opere in Pinacoteca Civica Domenico Inzaghi (192)
Altre opere di Mazza Giuseppe Maria (10)
Altre opere simili del sec. XVIII (67)
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