
notizie sec. XX/ XXI
stampa
n. 59
L'acquatinta è in bianco e nero. La composizione è astratta, alcune linee bianche sullo sfondo nero possono ricordare un paesaggio umanizzato, forse un ponte o una costruzione similare.
La formazione di Shlomith Haber-Schaim – divisa tra gli Stati Uniti e Israele – ha risentito dell’appartenenza dei suoi maestri alla scuola Bauhaus, ma questo le ha altresì lasciato una grande libertà espressiva. Dal 1970 ha iniziato a dedicarsi alla stampa da incisioni e monotipi, prima presso l’Experimental Etching Studio, poi nel suo studio. I lavori in mostra “Prints and Drawings 1970 – 2011” del Museo Ebraico di Bologna sono realizzati con la tecnica dell’intaglio ad acquaforte, una forma d’arte che utilizza il torchio da stampa. Tramite essa l’artista è in grado, secondo le sue stesse parole, “di esplorare diversi processi di pittura, come la xilografia, l’incisione e il collage”. Il colore gioca un ruolo fondamentale nelle opere di Shlomith Haber-Schaim, non è veicolo comunicativo, non vuole rappresentare nulla, il colore racconta se stesso. Ha esposto dipinti e opere grafiche sia in esposizioni personali che collettive, tra cui il "New American Monotypes" Smithsonian Institution per le mostre itineranti e la collezione Philips di Washington DC. Haber-Schaim è stata nel 1983 “Artist in Residence” presso il Burston Graphic Center dell’Israel Museum di Gerusalemme e nel 1984 presso il Mishkenot Sha'ananim (Fondazione Gerusalemme). Ha ricevuto nel 1994 per la sua attività artistica il National Endowment for the Arts/New England Foundation Regional Fellowship. Fino al 2005, anno in cui si è trasferita in Israele, Haber-Schaim è stata membro del comitato esecutivo degli Stampatori Boston, che organizza la Biennale del Nord America, così come altre mostre di incisioni sia nazionali che internazionali. Sue opere sono presenti in molte collezioni museali pubbliche e private, sia in Israele che in altri Paesi, tra cui ricordiamo l’Israel Museum di Gerusalemme, il National Museum e la Library of Congress a Washington, la Public Library e la Wiggin Collection a Boston Haber-Schaim oggi vive e lavora a Gerusalemme, dove ha il suo studio in Rabbi Tarfon Street.