Cerca nel catalogo PatER

location_on

Ricerca avanzata

3932_vedova
3932_vedova

Sopraffazione oggi (Nasilje danas)

3932_vedova
3932_vedova
Corso Porta Mare, 9 – Ferrara (FE)

Vedova Emilio

1919/ 2006

stampa

carta/ litografia
mm
735(a) 560(la)
foglio passe-partout 620 x 810 mm
sec. XX (1968 – 1968)

n. 3932

Già nei disegni realizzati da giovanissimo trapela la radice della sua ricerca: lo spazio e il segno come riflesso della condizione umana. Approda all’informale dopo avere attraversato svariate esperienze figurative, dall’espressionismo del gruppo Corrente, a cui aderisce nel 1942, alla Nuova Secessione Italiana, poi al Nuovo Fronte delle Arti, uscendone nel 1948. Aderisce nel 1951 per pochi anni al Gruppo degli Otto promosso da Leonello Venturi ed espone in Brasile, in Germania, alla XXVII Biennale di Venezia, solo per citare alcune esperienze significative.
Nel 1958 incomincia ad occuparsi della litografia e della serigrafia che costituiranno una parte importante della sua opera. Precedente importante alla realizzazione di questa stampa è il suo contributo nel 1965 al rinnovamento dell'Internationale Sommerakademie für Bildende Kunst di Salisburgo, fondata da Oskar Kokoschka, e dove insegna per cinque anni (1965-1969).
Per comprendere la fase in cui si collocano le stampe delle Gallerie ferraresi, si deve anche accennare al luogo che ha profondamente caratterizzato il lavoro di Vedova dal 1968: gli antichi Magazzini del Sale alle Zattere. Tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta ne utilizza una parte come studio-laboratorio; si innesca una stretta relazione tra il gesto creativo e questo spazio. Ne consegue che il groviglio di segni richiama il disequilibrio spaziale, l’irregolarità, il dinamismo rude della struttura e l’oscurità che inghiottisce. Lo spazio grafico-gestuale si sovrappone a quello reale suggerendo un senso di “divoramento”.
Questa litografia, accompagnata anche dal titolo in bosniaco, trasmette la forza della rivelazione e della denuncia attraverso il rapporto dialettico tra espressione artistica e tematiche socio-politiche: “le mie non sono creazioni ma terremoti, i miei non sono quadri, ma respiri”.
La stampa è entrata a far parte delle collezioni ferraresi in seguito all’esposizione antologica che Palazzo dei Diamanti ha dedicato all’artista nel 1968 ("Vedova. Presenze 1935-1968", cat. della mostra (Ferrara, Galleria Civica d'Arte Moderna, 22 settembre – 17 novembre 1968) a cura di G. Montana, Cento (Fe) 1968).
Lo stesso Vedova ha espresso il desiderio di donare alla città l'opera "Sopraffazione oggi", "composta da sette litografie, di cui una doppia" (copia della delibera di Consiglio Comunale, verb. n. 52 prot. gen. 14131/69, del 12 febbraio 1970, in Archivio GAMC).

Altre informazioni

Tecnica di scrittura: a matita
Trascrizione: Vedova
Tecnica di scrittura: a matita
Trascrizione: 18/28
Tecnica di scrittura: a stampa
Trascrizione: libertà

Altre opere in Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea: Museo Filippo de Pisis (481)
Altre opere di Vedova Emilio (21)
Altre opere simili del sec. XX (775)
PatER