Cerca nel catalogo PatER

location_on

Ricerca avanzata

Inv_1660_Giovanni_da_Legnano
Inv_1660_Giovanni_da_Legnano

scolari nell’atto di ascoltare il maestro

Inv_1660_Giovanni_da_Legnano
Inv_1660_Giovanni_da_Legnano
Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

Pier Paolo Dalle Masegne

notizie 1383-1409

monumento funebre

marmo saccaroide,
pietra calcarea/ pittura
cm.
rilievo con studenti cm: 63 x 76 x 9,8; stemma cm: 60 x 68; iscrizione cm: 53 x 144
sec. XIV (1383 – 1383)

n. 1660

Il rilievo con gli studenti, lo stemma e l'iscrizione erano parte di un'articolata arca, non troppo distante da quella di Giovanni d'Andrea (1348), realizzata come sepolcro monumentale del giurista Giovanni da Legnano. Vi sono rappresentati, secondo la tradizione bolognese, alcuni studenti intenti all'ascolto della lezione magistrale. I particolari delle capigliature, dei costumi alla moda, e il ritratto dello studente al centro, con il mento appoggiato sulla mano, evidenziano un'attenzione ai dettagli realistici di chiara matrice pre-umanistica. (P. Cova 2011)

Dal punto di vista stilistico i resti dell’arca di Giovanni del Museo Civico Medievale e i due mensoloni oggi conservati alla Rocchetta Mattei di Riola di Vergato, si caratterizzano per un lessico naturalistico svolto però con accenti tardogotici toscaneggianti. L’affinità tra l’agile panneggio degli studenti e alcuni degli apostoli dell’iconostasi di San Marco (1392-94), evidenzia la comunanza d’intenti della bottega e la solida matrice veneziana di Pierpaolo, da un lato costruita sulla cultura artistica del fratello e dall’altro sulla lezione lagunare di Nino Pisano. […] La cultura di Pierpaolo coniuga però alla lezione toscana ed alle concordanze campionesi del fratello, una leggerezza tardogotica di ascendenza francese, ed inoltre non pare inopportuno parlare di un anelito classicheggiante che spira dai volti trasognanti delle matricole e dai raffinati mensoloni. (P. Cova 2011)

Bibliografia Introduzione Museo
Introduzione al Museo Civico Medievale, Palazzo Ghisilardi-Fava
Bologna
1987
pp. 53-55, n. 24

Bibliografia Cavazzini L.
Il crepuscolo della scultura Medievale in Lombardia
Città di Castello
2004

Bibliografia Grandi R.
Dottori, scultori, pittori: ancora sui monumenti bolognesi
Skultur und grambal des spatmittelalters in Rom und Italien : Akten des kongress “Scultura e monumento sepolcrale del Tardo Medioevo
Vienna
1990

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: latino
Tipo di caratteri: caratteri gotici
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: IN ASTRIFEX MENS GENEROSA DOMOS / GLORIA LIGNANI TITULO DECORATUS UTROQUE / LEGIBUS ET SACRO CANONE DIVES ERAT / ALTER ARISTOTILES HYPOCRAS ERAT ET THOLOMEI / SIGNIFER ETHERE NOVERAT ASTRA POLI / ABSTULIT HUNC NOBIS INOPINE SINCOPA MORTIS / HEU DOLOR HIC MUNDI PORTUS ET AURA IACET / IN MCCCLXXXIII DIE / XVI MENSIS FEBRUARI In basso assai deteriorata è dipinta la scritta: HOC HOPUS FECIT IACOBELLUS ET PETRUS PAULUS DE VENETIIS FRATRES IOAN. LEGNANO BONINIAE DOCENTE sul retro del riquadro con lo stemma è incisa la scritta: GERTRUDI. ALEXANDRI F. CALORIAE QUA VIXIT A. XXXIX. M. VII. OBIT. VI. ID. APR. A. MDCCCV. VIXIT. A. XXV. M. II. D. XXV. OBIT. V. K. IUL. A.M. DCCVIII. VALETE- ANIMAE. CARISSIMAE. VALETE (F. Rodriquez 1955)

Altre informazioniStemmi, emblemi e marchi

Tipologia: arme
Identificazione: stemma di Giovanni da Legnano
Posizione: Due stemmi sono posti ai lati dell'iscrizione, l'altro stemma era collocato sul lato corto.
Descrizione: Lo scudo è di tipo gotico, diviso in due campi: in quello superiore è rappresentato un leopardo, mentre in quello inferiore è collocato un albero con frutti stilizzati e radici.

PatER