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AN_102_INV_1505_mario_berardi_03
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Inv_1505-Cavallo_in_corvetta
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cavallo in corvetta

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Inv_1505-Cavallo_in_corvetta
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Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

Tacca Pietro

1577/ 1640

bronzetto

bronzo
cm
27(a) 30,5(la) 8,5(p)
sec. XVII (1600 – 1610)

n. 1505

Statuetta in bronzo raffigurante un cavallo impennato con coda e criniera svolazzante. 

Il modellato del corpo descrive con accuratezza la tensione elastica dei muscoli, il reticolo vitale delle vene che scorrono sotto al manto, la contrazione nervosa delle zampe anteriori, pronte al salto, secondo quella grande applicazione al naturale cui, stando a Filippo Baldinucci, “stava tanto fisso” Pietro Tacca, che è da ritenersi l’autore del bronzetto sulla base di confronti stilistici con altre opere dello scultore carrarese. Proprio ad un modello fiammingo, il “cavallino che sta in su due piedi” segnalato dal Baldinucci, è ispirato il nostro cavallo rampante, elegante ed energico, perfetto esito di una mediazione fra lo studio dal naturale del “vivo” e l’esercizio condotto sui prototipi bronzei consegnati in eredità da Giambologna.

Bibliografia Bacchi A./ Tumidei S. (a cura di)
Il Michelangelo incognito. Alessandro Menganti e le arti a Bologna nell’età della Controriforma
Ferrara
Edisai
2002

PatER