
fornace di Jingdezhen, provincia di Jiangxi, Cina
potiche
n. 822
Vaso “a colonnina di balaustra”, della tipologia fencai (famiglia rosa), con tozzo collare cilindrico su cui alloggia il coperchio a calotta con larga tesa e pomello “a bocciolo di loto”.
Il collare, decorato da due serti floreali, è sottolineato nella transizione alla spalla da una banda con motivi “a diamante”, alternati a quattro riserve con motivi floreali stilizzati in oro. Da questa banda, invadendo l'intera spalla, pende un'ampia decorazione a festoni con profilo a melagranata, riempiti da motivi floreali su fondo a spirali. I festoni formano delle riserve che inscrivono delle lanterne pendenti dalla porzione rientrante della corrispondente riserva, sovrastate da mazzetti di corolle facenti parte del decoro che invade la spalla, dando così l'impressione che possa trattarsi di cesti riempiti di fiori.
La decorazione principale del vaso è costituita da due gruppi di oggetti augurali in posizione simmetrica, sulla porzione centrale del corpo. Il piede della potiche è sottolineato da una corona di elementi a forma di melograno che si alternano inscrivendo una ruota e una losanga, due degli elementi simbolici facenti parte degli “Otto tesori” o “Otto simboli” del buddhismo. Lo stesso tipo di elementi foliati sottolinea il bottone di presa del coperchio. La tesa è invece ornata da una corona di motivi a “dente di sega”.
Il primo gruppo della decorazione principale è costituito da quattro vasi arcaistici: un alto vaso “a clessidra” del tipo gu, posto su un piedistallo quadrangolare, in cui sono inseriti un ramo a piccoli fiori bianchi, forse di ciliegio, e due rami di peonia a fiori rosso-rosati; un piccolo vaso piriforme ad orlo everso, poggiato su un basso tavolino, ospita anch'esso dei fiori di peonia; di fianco al tavolino, poggiato su una basetta quadrangolare, è un bruciatore per essenze aromatiche, in forma di tripode li ding, decorato con motivi ispirati allo Yijing e una ciotola po a profilo lenticolare, anche questa fornita di una sua basetta. Il secondo gruppo, invece, è formato da porcellane antiche. A sinistra, una ciotola ad imboccatura quadrangolare riproduce un vaso di grés del tipo guan , con vetrina coperta da una fitta rete di screpolature tipica delle vetrine dell'epoca della dinastia Song meridionale (1127-1279). La ciotola guan sembra contenere una composizione di bonsai di pino e pruno. Oltre alla ciotola, in primo piano, compare una bottiglia a smalti policromi con decorazioni floreali e drago qi a rilievo contenente fiori di peonia e crisantemo; una ciotola a profilo lenticolare e sezione quadrangolare, a sinistra della bottiglia, e, a destra, una placca da scrittoio con decorazione paesaggistica di stile meridionale, identificabile con il tema del vecchio saggio che pesca sulla barca. Il motivo del “vaso con i fiori” (hua lan) è uno dei più usati nell'ambito della storia della porcellana cinese sin dai suoi esordi. Ogni tipo di pianta nella simbologia cinese ha il suo preciso significato, ma in generale si può dire che il fiore è solitamente associato alla donna e alla condizione femminile. Il vaso viene inteso come elemento di buon auspicio ed emblema di armonia perpetua, grazie all'omofonia tra il carattere ping per “pace”, e quello per “vaso”, con il quale si indica una vasta gamma di recipienti di forma chiusa, dalle bottiglie ai vasi veri e propri.