Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

24920
24920
img0063
img0063

piatto

24920
24920
img0063
img0063
Viale Baccarini, 19 – Faenza (RA)

Avelli Francesco Xanto

1490-1500 ca./ 1542 post

produzione di Urbino, Marche

piatto

maiolica
cm
3(a) 19.5(d)
sec. XVI (1531 – 1532)

n. 24920

Piatto (tondino) con profondo cavetto, larga tesa orizzontale, il piede non ha orlo ma è ad incavo appena accennato. Al centro del cavetto è dipinto uno stemma con "Ercole che strozza il leone Nemeo"; attorno, sulla tesa, si dispongono a sinistra due dee ignude e sedute, osservate da destra da Mercurio, riconoscibile soprattutto per il copricapo, il petaso, basso e rotondo, con falda alta e a punta sulla fronte; in alto, sulla tesa, tra una cortina di nubi vola Cupido con la faretra. Il retro è smaltato e anepigrafo. Dipinto in arancio, blu, bruno, giallo, nero, viola di manganese, verde e con lumeggiature bianche.

Carola Fiocco e Gabriella Gherardi ipotizzano che lo stemma con "Ercole che strozza il leone Nemeo" possa attribuirsi alla famiglia Squarzoni di Ferrara (Majoliques italiennes de la Renaissance, 2015, p. 210).

Bibliografia Majoliques italiennes de la Renaissance. Collection Paul Gillet
Toulouse
Fondation Bemberg
2015
pp. 210-211, n. 67

Bibliografia Ravanelli Guidotti C. (a cura di)
La donazione Angiolo Fanfani
Faenza
Edit Faenza
1990
pp. 223-224, 241, n. 124

Altre opere in Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (9168)
Altre opere di Avelli Francesco Xanto (8)
Altre opere simili del sec. XVI (189)
PatER