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caffettiera con coperchio

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Viale Baccarini, 19 – Faenza (RA)

Real Fabbrica di Capodimonte, Napoli

caffettiera con coperchio

porcellana tenera
cm
21(a) 14.8(la) 9.8(p)
coperchio: h 5 x 6.2
sec. XVIII (1750 – 1799)

n. 22031

Caffettiera, o brocca, con coperchio (non pertinente), corpo globulare, alto collo al quale è applicato il versatore, ansa verticale, rastrematura alla base, decorazione policroma "alla Watteau" con fregi a volute in oro.

Il coperchio dovrebbe essere non pertinente, forse addirittura di produzione della fabbrica madrilena del Buen Retiro.
Questa tipologia è stata prevalentemente eseguita dal pittore Giovanni Caselli intorno al 1744 e si differenzia in tre filoni principali; le decorazioni "da Watteau", "alla Watteau", "riconducibili al genere alla Watteau" (Carola Perrotti, in Le porcellane dei Borbone 1986, p. 83): nel primo le scene sono riprese direttamente da Watteau; nel secondo vi è il suo influsso; nell'ultimo si ricollegano al genere della pittura di Watteau.
Questa varietà decorativa fu con molta probabilità ripresa anche dal pittore sassone Johann Sigismund Fischer (+ 1758), capo dei decoratori della fabbrica di Capodimonte a partire dal 1754 (SPINOSA 1982, pp. 76-77).
Una brocca con decorazione analoga si conserva a Napoli al Museo Duca di Martina (inv. n. 4329) ed una caffettiera a Villa Cagnola a Gazzada (La Collezione Cagnola 1999, p. 302, cat. 345).
Bibliografia di confronto:
A. MOTTOLA MOLFINO, L'arte della porcellana in Italia, vol. 2, Busto Arsizio 1977, tav. XIII;
N. SPINOSA, Le porcellane di Capodimonte, Milano 1983, pp. 76-77;
Le porcellane dei Borbone di Napoli. Capodimonte e Real Fabbrica Ferdinandea. 1743-1806, Catalogo della mostra Museo Archeologico Nazionale di Napoli, 19 dicembre 1986 – 30 aprile 1987, a cura di A. Carola Perrotti, Ercolano 1986, pp. 89-91, cat. 33-36, tav. XI;
La Collezione Cagnola. Le arti decorative, vol. II, catalogo del Museo, Le Porcellane Europee a cura di B. Gallizia di Vergano / L. Melegati / M.A. Zilocchi, Busto Arsizio 1999, p. 302, cat. 345;
P. Piscitello, in Sovrane Fragilità. Le fabbriche reali di Capodimonte e di Napoli, catalogo della mostra Fondazione Pinacoteca del Lingotto Giovanni e Marella Agnelli di Torino, 11 maggio – 26 agosto 2007, a cura di N. Spinosa / L. Ambrosio / P. Giusti, Verona 2007, pp. 34-35, cat. 11.

Bibliografia Burzacchini P. G./ Emiliani G. P./ Morganti M. G.
Dizionario enciclopedico della ceramica. Storia, arte, tecnologia.
Firenze
Polistampa
2015-2017
T. I, pag. 188, tav. C 76

Bibliografia Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
Biancalana A. (a cura di)
Guida alle porcellane europee del 18.-19. secolo
Misterbianco
EMIL edizioni
2018
p. 56

Altre informazioniStemmi, emblemi e marchi

Tipologia: marca
Identificazione: Real Fabbrica di Capodimonte, Napoli
Posizione: sul fondo
Descrizione: giglio borbonico in blu.

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