
Il museo, costituito in tre sezioni, si snoda attraverso collezioni eterogenee d'archeologia, di maiolica rinascimentale, e d'arte contemporanea storica. Al terzo piano, nel torrione d'ingresso, è allestita una sala dedicata alle sculture dello scultore locale Giuseppe Virgili (1894-1968), artista figurativo di poetica verista che ha realizzato le sue opere prevalentemente in gesso o terracotta; il suo Monumento ai Caduti si trova nella Chiesa di Voghiera.
La torre della delizia di Belriguardo, edificata nel 1435 per Niccolò III d'Este da Giovanni da Siena e quindi da Antonio Brasavola, è stata ampliata successivamente da Pietro Benvenuto degli Ordini e Biagio Rossetti per il duca Borso, che commissionò a Cosmè Tura la decorazione della cappella (1469-1473), poi demolita da Alfonso II. La residenza estense venne affrescata per il duca Ercole I da Nicolò Pannizzato ed Ercole de' Roberti. Nuovi interventi ebbero luogo nel XVI secolo ad opera di Girolamo da Carpi, Garofalo, Camillo Filippi ed altre maestranze. Dell'antico splendore della delizia, decaduta dal 1598 in seguito alla devoluzione alla Chiesa, testimoniano le sei bifore di gusto tardogotico e gli affreschi cinquecenteschi della Sala delle Vigne o delle Cariatidi.
Negli anni Settanta l'edificio venne in parte acquistato dal Comune di Voghiera, restaurato ed adibito a biblioteca e museo.
Artisti
Giuseppe Virgili
Pubblicazioni Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo – 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.
scultura
Altre informazioniArtisti/designersGiuseppe Virgili
Via Provinciale, 274/a