Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

004433
004433

scatola

004433
004433
Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

scatola

arredi e suppellettili

Asia meridionale

Asia meridionale

legno decorticatura/ taglio/ levigatura/ incisione

avorio modellatura

22 (a) 29,5 (d)
sec. XIX

n. 3164

Contenitore in legno dipinto e decorato a intarsio. Reca elementi in avorio sul bordo inferiore, fortemente estroflesso, sul corpo del recipiente, a sezione cilindrica, e sul coperchio, emisferico e dal bordo estroflesso. Sono intarsiati elementi in bianco, per cui è stato forse utilizzato l'avorio, e in rosso, colore che riprende il rivestimento interno del contenitore. Lo spazio interno è diviso da una sottile lastra di legno rotonda, in nero e rosso.

Funzione: recipiente

Contenitore in legno su due livelli. All'interno presenta un disco ligneo dipinto in rosso che separa lo spazio a disposizione.

L'intarsio in bianco richiama evidentemente elementi fitomorfi. La superficie del contenitore è inoltre decorata da cerchi concentrici entro cui sono inserite le applicazioni rotonde in avorio, traforate e dal profilo frastagliato.

La collezione orientale fu raccolta nel 1902 dal professor Francesco Lorenzo Pullé, docente di sanscrito dell'ateneo bolognese, durante il viaggio di ritorno dall'Indocina, dove Pullé si era recato per partecipare al XIV Congresso Internazionale degli orientalisti, tenutosi presso l'appena sorta École Française d'Extrême-Orient, presso la quale egli rappresentava ufficialmente l'Italia, insieme al sinologo Ludovico Nocentini. Durante l'anno accademico 1907-1908 Pullé fondò il "Museo di Etnografia Indiana", che fu aperto nelle stanze del Palazzo dell'Archiginnasio assegnate come appartamento al bibliotecario – e rimaste vuote in quegli anni. Aggregato come sezione al Gabinetto di Glottologia dell'Università di Bologna, il museo, sorto sul modello del Museo Indiano di Firenze di Angelo De Gubernatis, fu chiuso nel 1935 alla morte di Pullé. Oltre alla collezione raccolta da Francesco Pullé in India, negli anni di attività del museo furono acquisiti manufatti donati dal conte Francesco Pizzardi, che aveva soggiornato in India nel 1877, e dal signor Pellegrinelli. Riguardo a queste donazioni non si hanno purtroppo notizie più precise. Il manufatto, di pregevole fattura ma mal conservato, è molto diffuso nell'India settentrionale. Di facile reperibilità in Rajasthan.

Bibliografia Mukharji T.N.
Art Manufactures of India
New Delhi
Navrang
1974

Altri oggetti in Musei Civici d'Arte Antica: Museo Civico Medievale (667)
Altri oggetti simili (155)
PatER