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02112022-_N2A4079
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statuetta zoomorfa

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Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

statuetta zoomorfa

Cina

Cina, dinastia Ch'ing

porcellana modellatura a stampo/ essiccazione/ ingobbiatura/ smaltatura/ invetriatura/ cottura

cm
13,8 (a)
Base cm 7,7 x 5
sec. XVIII – XIX

n. 1285

«Il leone buddista conosciuto come “il cane di fo”, seduto sulle zampe posteriori su un piedistallo, appoggia la zampa destra anteriore su una palla e tiene fra i denti un nastro che scende sulla zampa. Al lato destro anteriore del leone vi è un tubicino che serviva per inserirci un bastone d’incenso» (Eiko Kondo).

Funzione: incensiere

«ll “cane di fo” che si trova ai lati dell’ingresso dei templi budhisti è stato riprodotto in miniatura come portaincenso in ceramica o in porcellana dal periodo K’ang-hsi (1662-1772). Un esemplare di questo periodo che si trova al Museo di Capodimonte è a tre colori (sans ts’ai) (Testimonianze d’arte orientale, in l’illustrazione italiana”, 3, 1974, p. 87). Il nostro leone invece è in porcellana bianca ed è uno degli oggetti maggiormente prodotti a Te-hua nella provincia del Fukien, insieme alla statua di Kuan-yin (v. n. 1272-1273 inventario). Un paio di oggetti dello stesso genere conservati presso il Museo Guimet di Parigi sono datati sec. XVII-XVIII» (Eiko Kondo).

Bibliografia Ducati P.
Guida del Museo Civico di Bologna
Bologna
Merlani
1923
197

Bibliografia Pelagio Palagi artista e collezionista
Bologna
Grafis Edizioni
1976
p 419 n 544

Altre informazioni

Tipo di caratteri: numeri arabi
Tecnica di scrittura: a inchiostro
Trascrizione: 1285

PatER