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Viale Baccarini, 19 – Faenza (RA)

fornace di Jingdezhen, provincia di Jiangxi, Cina

vaso

grès con coperta
cm
27.5(a) 20.5(d)
sec. XIX (1862 – 1890)

n. 634

Vaso a ventre globulare leggermente schiacciato, su piede ad anello, con collo cilindrico con bocca svasata, noto nella tradizionale nomenclatura cinese come 'pankou ping' ("vaso con bocca a forma di piatto"). L'intera superficie del vaso è ricoperta da una vetrina all'ossido di ferro di colore verdastro noto in cinese come 'chayemo' (polvere di te).
Sulla base è impressa una marca di regno a sei caratteri in stile arcaico '(zhuanshu'): "Da Ming Zhengde Nian Zhi" [Fatto (nel) periodo Zhengde (dei) grandi Ming].

Questo tipo di vetrina all'ossido di ferro cotta in atmosfera riducente, richiedeva un abbassamento della temperatura di cottura che permetteva la precipitazione dei cristalli gialli di ferro sulla vetrina ferrugginosa a base cromatica verde. Invetriature "polvere di te", usate anche per imitare l'antico vasellame in bronzo, vennero prodotte a partire dalla dinastia Tang, ma è durante il periodo Song e Ming che si riscontra il maggior numero di esemplari, di cui molti rinvenuti a Yangzhou, nella provincia di Jiangsu. Come molte altre tipologie antiche, anche la vetrina chayemo venne imitata dai forni ufficiali durante la dinastia Qing, in particolar modo nel periodo di regno dell'imperatore Qianlong (1736-1795). 

Bibliografia Ciarla R./ Rispoli F. (a cura di)
Guida alla sezione Estremo Oriente. Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
Catenanuova
Ediemme Gruppo Editoriale
2012
pp.26-27, n.2

Bibliografia Elogio fragilità
Ausenda R./ Baruzzi S./ Diotto L./ [et alii] (a cura di)
Elogio della fragilità. Arte ceramica al Museo Civico Pier Alessandro Garda
Genova
Sagep
2024
p. 70

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: cinese mandarino
Tipo di caratteri: stile arcaico (zhuanshu)
Tecnica di scrittura: a impressione
Trascrizione: "Da Ming Zhengde Nian Zhi" [Fatto (nel) periodo Zhengde (dei) grandi Ming]