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004337
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strumento musicale

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Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

strumento musicale

[dhamboura]

strumenti e accessori

Asia centrale

Asia centrale

legno modellatura/ assemblaggio

alluminio inchiodatura

cm
68,5 (l)
sec. XX primo quarto

n. 3627

Strumento musicale simile al mandolino costituito da due sezioni in legno, il collo e la cassa armonica, su cui sono stati applicati chiodi in alluminio a scopo decorativo. Dei due pioli per l'accordatura inseriti sul collo dello strumento ne è rimasto solamente uno. Sono inoltre visibili dieci fori sulla cassa.

Funzione: strumento musicale

Strumento musicale a corde simile al mandolino.

Rombi e sbuffi formati da piccoli chiodi in alluminio sono presenti sul dorso dello strumento. Il collo presenta decorazioni semicircolari, lineari e a sbuffo.

Il più diffuso strumento a corda dell'Afghanistan, chiamato #dhamboura#. Normalmente le corde, in nylon, sono due. Il collezionista ne attribuisce la provenienza alla Turchia dove è diffuso invece uno strumento della stessa famiglia, il #tambur# ma di foggia più simile al #banjo# americano.Il nucleo donato da Gabriele Romiti al Museo Civico Medievale di Bologna si presenta omogeneo per provenienza, i manufatti provengono infatti essenzialmente dall'Asia centro-meridionale, ma piuttosto eterogeneo per composizione. Sono infatti presenti gioielli, armi, strumenti musicali, e oggetti di uso comune originari di Afghanistan, India e Himalaya. Per quanto concerne i gioielli risulta piuttosto evidente la rassomiglianza di molti pezzi con quanto è stato esposto nella mostra 'Monili dell'Asia', organizzata nel 1963 a Roma dall'Istituto Italiano per il Medio e l'Estremo Oriente. La donazione, che in realtà sarebbe potuta essere più cospicua per ammissione dello stesso collezionista, fu il frutto di una cernita effettuata da due docenti universitari, fra i quali si ricorda Giovanni Verardi, inviati a compiere la scelta dal direttore del Museo Medievale del tempo, Dott. Cavalli (1987).

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