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004343
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recipiente

004343
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Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

recipiente

[kamandalu]

strumenti e accessori

Asia meridionale

Asia meridionale

rame modellatura/ niellatura/ assemblaggio

23,3 (a) 9,5 (d)
sec. XX primo quarto

n. 3196

Recipiente in rame con corpo globulare che al di sopra sostiene una semisfera dotata di manico. La base, svasata verso l'esterno, presenta tracce di erosione del metallo.

Funzione: recipiente

Recipiente utilizzato dai sacerdoti hindu per contenere, nella semisfera superiore, acqua con cui bagnare la divinità.

Il manufatto è decorato con rami frondosi e foglie, elaborate tramite niellatura.

Il mannufatto, molto comune in India, è utilizzato specialmente dai sacerdoti che riempiono di acqua la parte superiore emisferica e bagnano poi l'immagine della divinità e il luogo in cui celebrano la #puja# quotidiana. La niellatura, tipica decorazione fiorita in seno all'artigianato islamico, potrebbe denunciare una produzione a scopo ornamentale più che pratico, forse all'interno di una delle #School of Arts# fondate durante il dominio coloniale inglese. La collezione orientale fu raccolta nel 1902 dal professor Francesco Lorenzo Pullé, docente di sanscrito dell'ateneo bolognese, durante il viaggio di ritorno dall'Indocina, dove Pullé si era recato per partecipare al XIV Congresso Internazionale degli orientalisti, tenutosi presso l'appena sorta École Française d'Extrême-Orient, presso la quale egli rappresentava ufficialmente l'Italia, insieme al sinologo Ludovico Nocentini. Durante l'anno accademico 1907-1908 Pullé fondò il "Museo di Etnografia Indiana", che fu aperto nelle stanze del Palazzo dell'Archiginnasio assegnate come appartamento al bibliotecario – e rimaste vuote in quegli anni. Aggregato come sezione al Gabinetto di Glottologia dell'Università di Bologna, il museo, sorto sul modello del Museo Indiano di Firenze di Angelo De Gubernatis, fu chiuso nel 1935 alla morte di Pullé. Oltre alla collezione raccolta da Francesco Pullé in India, negli anni di attività del museo furono acquisiti manufatti donati dal conte Francesco Pizzardi, che aveva soggiornato in India nel 1877, e dal signor Pellegrinelli. Riguardo a queste donazioni non si hanno purtroppo notizie più precise.

Bibliografia Mukharji T.N.
Art Manufactures of India
New Delhi
Navrang
1974

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