
La Pinacoteca Nazionale di Bologna ha sede nel ex Convento dei Gesuiti, costruito, tra il 1728 e il 1735, da Alfonso Torrigiani, attiguo agli spazi riservati all'Accademia di Belle Arti.
Nel 1997 sono terminati i lavori di scavo nei sotterranei che hanno portato alla realizzazione di servizi didattici ed espositivi, che vengono utilizzati in sinergia con l'Accademia, al fine di ricongiungere la cultura della memoria museale con quella della creatività in perenne trasformazione: si tratta delle Sale delle Belle Arti, articolate nel grande salone centrale, detto degli Incamminati, adibito ad ospitare eventi temporanei. Le Sale delle Belle Arti sono il primo segmento di un grande progetto edilizio, iniziato dall'allora Soprintendente Andrea Emiliani nel 1984, che ha previsto un grande ampliamento degli spazi espositivi, didattici e multimediali della Pinacoteca, nonché il suo collegamento all'Accademia di Belle Arti ed attende l'ingrandimento a nord dell'edificio complessivo e il recupero degli immobili di Medicina legale; disegno ereditato dall'attuale Soprintendente, Jadranka Bentini, che ha, inoltre, incentivato la promozione e la valorizzazione dell'arte contemporanea nelle Sale delle Belle Arti, dove sono state allestite alcune mostre inerenti la cultura artistica del Novecento e dell'attualità, alternate ai grandi eventi riguardanti l'età medievale e moderna. Si ricordano la grande retrospettiva di Virgilio Guidi, i disegni ed i cartoni di Mario Sironi, per la grande decorazione, e la Collezione di stampe, nazionali ed internazionali, raccolte dalla bolognese storica dell'arte Luciana Tabarroni e conservate nel Gabinetto delle Stampe e dei disegni della Pinacoteca. Quest' importante collezione di grafica del Novecento raccoglie millenovecentoquarantotto fogli, raggruppati per nazione, che rendono un ampio ed esauriente spaccato delle scuole e correnti artistiche determinatesi in Europa nel corso del XX secolo; solo per fare qulache esempio, la raccolta contiene esemplari d'arte italiana di Umberto Boccioni, Luigi Russolo, Gino Severini, Arturo Martini, Giorgio Morandi, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Felice Casorati, Alberto Savinio, Bruno Munari, Zoran Music, Giuseppe Capogrossi, Domenico Gnoli, Pietro Consagra, Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Dorazio e Arnaldo Pomodoro. La scuola francese è rappresentata da opere di Henry de Toulouse – Lautrec, Paul Cézanne, George Braque, Pablo Picasso, Henri Matisse, Maurice Denis, Robert Delunay, Marc Chagall, Fernand Léger, Jean Fautrier, Ives Tanguy, Jean Dubuffet, Jean Arp, Marcel Duchamp; la Germania con lavori di Ernst Ludwig Kirchner, George Grosz, Max Beckmann, Vasilij Kandinskij, Otto Dix, Max Ernst, Hans Hartung, Horst Janssen e Klaus Fussmann. La Gran Bretagna è illustrata con stampe di Claude Flight, Henry Moore, Graham Sutherland, Allen Jones, David Hockney e Francis Bacon. Delineano il panorama svizzero le grafiche di Felix Vallotton, Ferdinand Hodler, Paul Klee, Alberto Giacometti, Max Bill e Jean Tinguely; quello belga da opere di James Ensor, Fernand Khnopff, Paul Joostens, Georges Vantongerloo, Raul Ubac, René Magritte e Paul Delvaux; la cultura visiva austriaca da Stefan Eggeler, Egon SchieleOskar Kokoschka, Arnulf Rainer e Alfred Hrdlicka, mentre la spagnola da espressioni grafiche di Antoni Clavè, Salvator Dalì, Antonio Saura, Eduardo Chillida, Antoni Tapies, Joan Mirò. La sensibilità e la competenza portarono Luciana Tabarroni ad interessarsi anche delle scuole meno preponderanti, che riservano comunque lavori raffinati ed assai aggiornati e noti come, per l'Olanda, Jacoba van Heemskerk, Corneille e Karel Appel; per la Danimarca, Asger Jorn, Richard Mortesen e Benny Doré; per la Finlandia, Kristian Krokfors; per la Norvegia e la Svezia, Edvard Munch, Anna Eva Bergman e Bengt Lindström; per la Cecoslovacchia Frantisek Kupka, Alfred Kubin, Pravoslav Sovak, Hratchya e Jirì Kolar. L'Ungheria è rappresentata da Laszlo Moholy-Nagy, Dora Maurer, Victor Vasarely e Tihamér Gyarmathy; la Serbia da Drancoli Bahrj; e la Grecia da George Derpapas e Jannis Kounellis.
Artisti
Umberto Boccioni
Luigi Russolo
Gino Severini
Arturo Martini
Giorgio Morandi
Carlo Carrà
Giorgio de Chirico
Felice Casorati
Alberto Savinio
Bruno Munari
Zoran Music
Giuseppe Capogrossi
Domenico Gnoli
Pietro Consagra
Lucio Fontana
Alberto Burri
Piero Dorazio
Arnaldo Pomodoro
Henry de Toulouse – Lautrec
Paul Cézanne
George Braque
Pablo Picasso
Henri Matisse
Maurice Denis
Robert Delunay
Marc Chagall
Fernand Léger
Jean Fautrier
Ives Tanguy
Jean Dubuffet
Jean Arp
Marcel Duchamp
Ernst Ludwig Kirchner
George Grosz
Max Beckmann
Vasilij Kandinskij
Otto Dix
Max Ernst
Hans Hartung
Horst Janssen
Klaus Fussmann
Claude Flight
Henry Moore
Graham Sutherland
Allen Jones
David Hockney
Francis Bacon
Felix Vallotton
Ferdinand Hodler
Paul Klee
Alberto Giacometti
Max Bill
Jean Tinguely
James Ensor
Fernand Khnopff
Paul Joostens
Georges Vantongerloo
Raul Ubac
René Magritte
Paul Delvaux
Stefan Eggeler
Egon Schiele
Oskar Kokoschka
Arnulf Rainer
Alfred Hrdlicka
Antoni Clavè
Salvator Dalì
Antonio Saura
Eduardo Chillida
Antoni Tapies
Joan Mirò
Jacoba van Heemskerk
Corneille
Karel Appel
Asger Jorn
Richard Mortesen
Benny Doré
Kristian Krokfors
Edvard Munch
Anna Eva Bergman
Bengt Lindström
Frantisek Kupka
Alfred Kubin
Pravoslav Sovak
Hratchya
Jirì Kolar
Laszlo Moholy-Nagy
Dora Maurer
Victor Vasarely
Tihamér Gyarmathy
Drancoli Bahrj
George Derpapas
Jannis Kounellis
Pubblicazioni Emiliani A., Le Sale delle Belle Arti: un sistema espositivo e d'informazione didattica dedicato ai beni artistici, storici e ambientali: pinacoteca Nazionale e Accademia di Belle Arti di Bologna, Fiesole, Nardini Editore, 1998
Pubblicazioni Bentini J., Farneti F. (a cura di), L'Europa a Bologna: grafica del '900 dalla Collezione Luciana Tabarroni, Venezia, Marsilio Editori, 2003
Pubblicazioni Collina C. (a cura di), "I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo", Bologna, Compositori, 2004, pp. 111-112
Pubblicazioni Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo – 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.
arti grafiche
Altre informazioniArtisti/designersUmberto Boccioni Luigi Russolo Gino Severini Arturo Martini Giorgio Morandi Carlo Carrà Giorgio de Chirico Felice Casorati Alberto Savinio Bruno Munari Zoran Music Giuseppe Capogrossi Domenico Gnoli Pietro Consagra Lucio Fontana Alberto Burri Piero Dorazio Arnaldo Pomodoro Henry de Toulouse – Lautrec Paul Cézanne George Braque Pablo Picasso Henri Matisse Maurice Denis Robert Delunay Marc Chagall Fernand Léger Jean Fautrier Ives Tanguy Jean Dubuffet Jean Arp Marcel Duchamp Ernst Ludwig Kirchner George Grosz Max Beckmann Vasilij Kandinskij Otto Dix Max Ernst Hans Hartung Horst Janssen Klaus Fussmann Claude Flight Henry Moore Graham Sutherland Allen Jones David Hockney Francis Bacon Felix Vallotton Ferdinand Hodler Paul Klee Alberto Giacometti Max Bill Jean Tinguely James Ensor Fernand Khnopff Paul Joostens Georges Vantongerloo Raul Ubac René Magritte Paul Delvaux Stefan Eggeler Egon Schiele Oskar Kokoschka Arnulf Rainer Alfred Hrdlicka Antoni Clavè Salvator Dalì Antonio Saura Eduardo Chillida Antoni Tapies Joan Mirò Jacoba van Heemskerk Corneille Karel Appel Asger Jorn Richard Mortesen Benny Doré Kristian Krokfors Edvard Munch Anna Eva Bergman Bengt Lindström Frantisek Kupka Alfred Kubin Pravoslav Sovak Hratchya Jirì Kolar Laszlo Moholy-Nagy Dora Maurer Victor Vasarely Tihamér Gyarmathy Drancoli Bahrj George Derpapas Jannis Kounellis
Via delle Belle Arti, 56 (sede centrale); Via Castiglione, 7 (sede Palazzo Pepoli Campogrande)