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14582084
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cassettone

14582084
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Via Garibaldi, 18 – Imola (BO)

Bassi Angelo

notizie 1818

cassettone

legno di noce/ impiallacciatura,
bronzo/ doratura
cm.
90(a) 120(la) 60(p)
sec. XIX (1818 – 1818)

n. 853

n. 854

Con quattro sostegni a pilastro e due cassetti con maniglie di bronzo. Nella parte anteriore ai lati ci sono due colonnine con basi e capitelli in bronzo dorato su cui poggia una stretta fascia con cassetto stretto e lungo più sporgente degli altri due.

I due cassettoni si possono identificare con i "due comò a colonna riportata con riquadratura" citati nel contratto datato 26 ottobre 1818 con cui l'ebanista faentino Angelo Bassi si impegna a realizzare i mobili "eseguiti di noce, lustrati a vernice colorata con filettature di bronzo e dove queste non sono praticabili di legno dorato con riporti di bronzo, maniglie simili, capitelli, basi, rosoni, chiodi romani e nelle forme secondo i disegni esibiti" per l'appartamento impero fatto ristrutturare da Giorgio Barbato Tozzoni.
Il cassettone presenta un'evidente impostazione architettonica data dai sostegni a plinto e dalle colonne che reggono la fascia con il cassetto superiore come se fosse un'architrave.
La struttura architettonica, massiccia e squadrata del mobile scuro decorato con elementi in bronzo dorato è caratteristica del gusto impero. E' con l'inizio dell'Ottocento che al cassettone viene conferita una nuova importanza sia dal punto di vista funzionale sia come elemento fondamentale dell'arredamento della camera da letto. Generalmente concepito unitariamente al letto e ai comodini, si trova sempre in coppia con un altro cassettone uguale che è disposto simmetricamente.
Nei primi due decenni dell'Ottocento il Bassi, Giuseppe Sangiorgi e Giovanni Mingozzi erano i mobilieri più noti a Faenza. Aggiornati sul nuovo gusto impero francese, che in Italia godette di ampio consenso anche negli anni della Restaurazione, i mobilieri faentini tolsero il primato in Romagna alla bottega dei Bagnara di Imola.

Bibliografia Golfieri E.
L’arte a Faenza dal Neoclassicismo ai nostri giorni
Imola
Amministrazione Comunale di Faenza
1975
v. I, pp. 55-57

Bibliografia Golfieri E.
L’ebanisteria Casalini e l’arte del legno a Faenza
Faenza
Cassa di Risparmio di Faenza
1987
pp. 144-149

Bibliografia De Fusco R.
Storia dell’arredamento
Torino
UTET
1985
v. II, p. 372

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