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San Carlo Borromeo in adorazione del Bambino Gesù

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Piazza Guido da Montefeltro, 12 – Forlì (FC)

Carracci Ludovico

1555/ 1619

dipinto

tela/ pittura a olio
cm.
235(a) 159.5(la)
sec. XVII (1614 – 1616)

n. 161

San Carlo, in primo piano, è inginocchiato davanti a Maria che tiene in braccio il Bambino, su un piano rialzato. Alla sinistra, San Giuseppe e una schiera di angeli, in secondo piano. Una luce illumina la scena centrale.

Emiliani (1967) riferì utili notizie sulla provenienza del dipinto: "a conclusione delle vicende legate alle soppressioni napoleoniche e ai trasferimenti di opere occorre ricordare che il 'San Pietro Martire' del Domenichino fu trasferito alla Pinacoteca Bolognese nel 1804 dalla Chiesa delle Monache di Brisighella, per la quale era stato commissionato al pittore da Giacomo di Paolo Spada (se ne veda menzione anche nel ms. del p. Virgilio Spada…). Il tresferimento fu compensato concedendo alla Centrale del Rubicone (Forlì) la 'Adorazione dei Pastori' di Francesco Francia, la 'Annunciazione' di Lorenzo Sabatini e 'San Carlo con il Bambino' che Ludovico Carracci aveva eseguito in tarda età per la Chiesa di San Bernardo Abate di Bologna (soppressa 1797)". Già il Malvasia riteneva il dipinto opera tarda di Ludovico ("ultime cose, ma piene di grazia e di effetti")". Bodmer (1939) proponeva come datazione gli anni 1614-1616 e rilevava che il soggetto principale della composizione è San Carlo, che risalta nella massima evidenza pittorica e corporea. La luce è concentrata sul Bambino in braccio alla madre e si diffonde sulla tela con gradazioni di valore luminoso dello spazio. Il profilo "caricato" del santo è sfiorato dalla luce, che infonde alla figura un eletto patetismo e ne fa scaturire, come osserva il Rosci (1965) "quell'inimitabile, suprema malinconia ch'è il segreto del classicismo nell'accezione bolognese".

Bibliografia Scannelli F.
Microcosmo della pittura overo trattato diviso in due libri
Cesena
Neri
1657
p. 341

Bibliografia Malvasia C.C.
Felsina pittrice vite de pittori bolognesi alla maesta christianissima di Luigi 14. re di Francia e di Nauarra il sempre vittorioso consagrata dal co. Carlo Cesare Maluasia fra Gelati l’Ascoso
Bologna
Barbieri
1678

Bibliografia Belvisi F.
Elogio storico del pittore Ludovico Carracci
Bologna
dalla tipografia Nobili e Comp.
1825
p. 56

Bibliografia S08/00008443

Bibliografia S08/00008444

Bibliografia Guarini F.
Notizie storiche e descrittive della Pinacoteca Comunale di Forlì
Forlì
Tip. Bordandini
1874
pp. 60-61

Bibliografia Calzini E./ Mazzantini G.
Guida di Forlì
Forlì
Bordandini
1893
p. 78

Bibliografia Casadei E.
La città di Forlì e i suoi dintorni: guida storico-artistica della città di Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro, Meldola, Predappio Nuova, Castrocaro e Terra del Sole
Forlì
Società Tipografica Forlivese
1928
p. 254

Bibliografia Arfelli A.
La Pinacoteca e i Musei comunali di Forlì
Roma
Libreria dello Stato
1935
p. 7

Bibliografia Bodmer H.
Lodovico Carracci
Burg
Hopfer
1939
pp. 95, 132

Bibliografia Wittkower R.
Arte e architettura in Italia : 1600-1750
Torino
Einaudi
1972
p. 55, n. 11

Bibliografia Emiliani A.
La Pinacoteca Nazionale di Bologna
Bologna
Alfa
1967
p. 37

Bibliografia Malvasia C.C.
Emiliani A. (a cura di)
Le pitture di Bologna
Bologna
Alfa
1969
pp. 123, 176, 259

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