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AUJ 39_Inv. 4810_Lipparini 2024_CD MM 119
AUJ 39_Inv. 4810_Lipparini 2024_CD MM 119

poggiatesta

AUJ 39_Inv. 4810_Lipparini 2024_CD MM 119
AUJ 39_Inv. 4810_Lipparini 2024_CD MM 119
Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

poggiatesta

arredi e suppellettili

Giappone

legno intaglio

22 (a) 15 (la)
seconda metà sec. XIX

n. 4810

Questo cuscino realizzato con materiali pregiati è composto da due scomparti. La superficie è intarsiata con legni di diversi tipi, che creano eleganti motivi geometrici. Nella parte superiore è presente un rivestimento in tessuto, foderato ed estraibile, per rendere il cuscino più morbido. Questo leggero cuscinetto era necessario dal momento che, per non rovinare le acconciature, la nuca vi veniva direttamente appoggiata. Sotto al cuscino si trovano un abaco a tredici colonne e due piccoli scomparti estraibili. L'abaco, chiamato soroban, venne introdotto dalla Cina nel XVI secolo. Rimuovendo questo scomparto troviamo un ampio cassetto e nella parte inferiore una piccola lanterna estraibile destinata alla lettura notturna. Tre facce della lanterna conservano ancora il rivestimento originale: un leggerissimo tessuto, decorato con un motivo a reticolo e crisantemi innevati, in grado di far passare la luce della fiamma.

Funzione: serviva per giacervi a dormire

La collezione di arte asiatica di Norman Jones è stata donata al Museo Civico Medievale dalla figlia Ruth nel 2023. Nel 2021 Mrs. Ruth Jones aveva avviato i primi contatti con il Museo Civico Medievale per verificare la disponibilità dell'ente a ricevere in donazione i centocinquanta pezzi che formavano l’importante raccolta con esemplari originari del Giappone, della Cina e dell’India, formata a suo tempo dal padre. Norman Jones (1903-1985), eclettico collezionista inglese nato in Africa ma trasferitosi ancora bambino in Inghilterra con la madre e un tutore che operava in India nell’ambito delle missioni entrò pertanto in contatto fin dalla più tenera età con reperti di artigianato africano e asiatico. Frequentò in seguito l’università di Cambridge, presso la quale conseguì la laurea in letteratura inglese, e nella città universitaria inglese iniziò a frequentare botteghe di antiquari. Una in particolare, gestita da un certo Whitaker, diventò un suo punto di riferimento per acquistare opere d'arte; nel contempo strinse amicizia con Roy, compagno di studi universitari spesso in Giappone, paese da cui porterà in dono a Jones oggetti d’arte per incrementare la sua collezione. Giunto ad Harrogate, nello Yorkshire, iniziò la professione di docente di scuola e gli oggetti amati e collezionati finirono per arredare gli spazi della sua casa: le miniature indiane, donate al Museo Civico Medievale, erano appese nello studio del collezionista; il corredo da geisha sul davanzale della finestra della camera da letto della figlia Ruth, e così via.

Bibliografia D’Apuzzo M.G., Gamberi G., Medica M., Villa L. (a cura di)
Prospettive d’Oriente: la collezione Norman Jones al Museo Civico Medievale di Bologna
Milano
Silvana Editoriale
2024

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