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Fig. 9
Fig. 9

San Girolamo penitente

Fig. 9
Fig. 9
Via Cisterna del Follo, 5 – Ferrara (FE)
Piroli Tommaso (incisore)
1750-1752/ 1824
Carracci Agostino (inventore)
1557/ 1602
stampa
carta/ bulino controintagliato
Misure: mm
373(a) 267(la)
matrice mm 410 x 275
Misure foglio: mm
423(a) 300(la)
sec. XIX
(1811)
(1811)
n. 9

San Girolamo è ritratto in ginocchio rivestito di un ampio panno che gli lascia scoperta la muscolosa corporatura. Ospitato in una nicchia rocciosa, il santo stringe nella mano sinistra un sasso, nella destra la croce. Un leone dorme alle sue spalle.

Agostino Carracci – qui nelle vesti d'inventore – aveva inciso come ultimo lavoro il San Gerolamo (controintaglio conservato presso la Calcografia Nazionale, cfr. PETRUCCI 1953, n. 318) da cui appunto il Piroli ha tratto questa lastra. Alla morte del Carracci (1602), l'incisione della lastra rimase incompiuta. Fu perciò consegnata da Lodovico Carracci a Francesco Brizio perché la terminasse. Il Brizio – già collaboratore di Agostino – rifece il braccio destro, la gamba destra e soltanto parzialmente la testa del leone. Monumento anatomicamente barocco, la figura del santo presenta qui la stessa superficie scultorea dell' originale. La stampa risente dal punto di vista iconografico degli intagli eseguiti dal Cort tra il 1573 e il 1575, relativi ai Santi tra cui appunto un San Girolamo in solitaria meditazione. E' inoltre molto vicina ai modelli iconografici d'area romana del medesimo santo proposti da Girolamo Muziano.

Bibliografia Disertori B.
La regia Calcografia – I Carracci e i caracceschi
Emporium
Bergamo
Istituto italiano di arti grafiche
1923
pp. 264-265

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