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S29
S29

bagnante

S29
S29
Piazza Maggiore, 6 – Bologna (BO)

scuola francese

scultura

marmo bianco di Carrara
cm
89(a) 27(la) 33(p)
sec. XVIII (1790 – 1810)

n. S 29

n. 467 (Rusconi)

n. 1061

L'inventario Rusconi cita al n. 467 "una statua in marmo statuario raffigurante Venere con colonna in marmo Bardiglio e Carrara".
Si tratta di una copia della più famosa opera dello scultore francese C. G. Allegrain (1710 /1795) che fu contemporaneo di Falconet e cognato di Pigalle, il quale lo appoggiò nella sua carriera artistica.
La bagnante o Venere al bagno fu commissionata dalla Corte nel 1756 e terminata solo nel 1767; la statua ebbe gli elogi di Diderot e di Madame de Barry che l'acquistò, richiedendo allo stesso scultore, nel 1772, un pendant con Diana sorpresa da Atteone.
L'opera, per la sua facile gradevolezza e sensualità, divenne un prototipo spesso copiato.
La gestione sciolta ed elegante della figura, l'elastica postura degli arti inferiori, suggeriscono un ripensamento dei modelli manieristici ed in particolare del Giambologna.

Bibliografia Zucchini G.
Catalogo delle collezioni Comunali d’Arte di Bologna
Bologna
Grafiche Nerozzi
1938
p 72 n 28

Altre informazioni

Tipo di caratteri: numeri arabi
Trascrizione: 1061

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