
QANUN
strumento
Asia occidentale
Asia occidentale
legno
pergamena
pelle
n. 1677
Il qanun, o kanun, fa parte della famiglia degli strumenti cordofoni, dalla formatrapezoidale piatta é una tavola armonica di legno. Composto da 72 corde di nylon o di metallo, raccolte in gruppi da 3 stringhe l’una che compongono così una nota, formando quindi una scala diatonica di 25 note musicali. Sul lato diagonale dello strumento si trova un sofisticato sistema meccanico di leve: una serie di tante piccole leve di legno che vengono utilizzatie(aperte o chiuse) durante l’esecuzione del pezzo musicale per cambiare il tono o la scala musicale, direttamente durante l’esecuzione del pezzo. Il qanun viene suonato appoggiandolo sulle ginocchia del musicista o su un tavolo e pizzicando le suo corde con l’ ausilio di due piccoli plettri di metallo, fissati alle dita. Più di qualsiasi altro strumento arabo, il qanun enfatizza le capacità eccellenti e virtuose del musicista e la sua maestria nell’esecuzione di abbellimenti e rapide scale.
Funzione: strumento musicale
Lo strumento vanta di origini molto lontane ed antiche: i primi ritrovamenti possono essere associati alle prime arpe Egizie. Nella storia si è sempre riservato un posto centrale grazie alle sue melodie ipnotiche. Inizia ad avere una sua identità e un proprio nome attorno al X secolo, proprio all’interno di un racconto da “Mille e una Notte”, ove viene menzionato come strumento di corte. La vera e propria data di partenza però viene riconosciuta solo verso la fine del 13° secolo, dove il musicista Al- Farabi lo menziona in vari scritti musicali. Sappiamo anche che durate il periodo Ottomano, il qanun divenne lo strumento ufficiale di corte ed iniziò a prendere piede in tutto il Medio Oriente. Il qanun si è sempre riservato un posto di eccellenza a causa della sua difficoltà e dallo studio continuo dello strumento: dal 19° secolo è diventato lo strumento ufficiale della società élite colta di Siria, Egitto ed Iraq.