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San Francesco in Preghiera

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Via Borgo Parmigianino, 2 – Parma (PR)

Bernabei Alessandro

1580/ 1630

dipinto

tela/ pittura a olio
cm
45(a) 37(la)
altezza con cornice 56//larghezza con cornice 45,5
secc. XVI/ XVII (1560 – 1608)

n. 710

Dipinto riferito da da Godi ad Alessandro Bernabei con il titolo "San Francesco in preghiera". Copertini lo assegna alla Scuola di Alessandro Mazzola Bedoli con il titolo "San Francesco d'Assisi adorante la Croce.

Alessandro Bernabei nacque (insieme al gemello Francesco) nel 1580 a Parma da Giacomo Antonio e da Antonia Ambanelli e fu fratello e seguace dell'altro artista Pier Antonio detto anche Della Casa o Maccabeo. Del Bernabei è rimasta la documentazione di un quadro dipinto per il refettorio dei Certosini di Parma tra il 1607 e il 1614. Gli vengono attribuiti quadri in San Sepolcro, San Pietro e San Lazzaro. In San Sepolcro operò nel 1621 dipingendo una Madonna coi Santi Martino e Caterina e forse un Sant’Agostino e santa Monica (cappella degli Oddi), sempre del 1621, talora attribuita al fratello Pier Antonio; un Cristo Risorto e i santi Sebastiano e Rocco, rappresentante un'immagine della città di Parma, che si intravede tra San Sebastiano e San Rocco, ai piedi del Cristo, presa da est, fuori della Porta San Michele. Si riconoscono, oltre i baluardi delle mura, il campanile di San Sepolcro, la chiesa di Sant'Antonio Abate, la cupola e il campanile di San Giovanni, la cupola e il campanile del Duomo, il Battistero. Nella chiesa di San Pietro, troviamo tra le opere custodite, una tela del primo '600, un S. Giuseppe morente. A Parma fu pure attivo per la chiesa di San Rocco, nel Conservatorio dei Mendicanti e nella chiesa dei Servi, poi sede di un istituto di rieducazione per minorati, dove eseguì in collaborazione col fratello Pier Antonio gli affreschi della cupola (Ascensione) e del catino absidale (Storie di Cristo) nel 1612-1613. Anche nella Galleria Nazionale di Parma figura qualche suo dipinto. Morì di peste nel 1630 nella città natale.

Figlio di Girolamo Bedoli, cugino di Parmigianino per aver sposato nel 1529 Caterina Elena Mazzola, Alessandro si era formato nella bottega dei Mazzola che il padre aveva ereditato, attingendo ad un vasto repertorio figurativo.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: stampatello
Tecnica di scrittura: etichetta cartacea
Trascrizione: IRAIA 710
Tipo di caratteri: stampatello
Tecnica di scrittura: etichetta cartacea
Trascrizione: CSFN 1194

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