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Enrico Bandini, Ritratto dello scultore Tommaso Bandini (metà sec. XIX)
Enrico Bandini, Ritratto dello scultore Tommaso Bandini (metà sec. XIX)
Bernardo Bellotto, Paese in riva al fiume, 1747 ca.
Bernardo Bellotto, Paese in riva al fiume, 1747 ca.
Maestro della Misericordia, Madonna in trono con bambino, 1360-70
Maestro della Misericordia, Madonna in trono con bambino, 1360-70
all 2 bicci di lorenzo stuard
all 2 bicci di lorenzo stuard
Levriero, Parmigianino
Levriero, Parmigianino
Targa in bronzo, esposta all'esterno del Museo, con il logo del riconoscimento “Museo di Qualità” assegnato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna.
Targa in bronzo, esposta all'esterno del Museo, con il logo del riconoscimento “Museo di Qualità” assegnato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna.

Parma

Pinacoteca Stuard

Enrico Bandini, Ritratto dello scultore Tommaso Bandini (metà sec. XIX)
Enrico Bandini, Ritratto dello scultore Tommaso Bandini (metà sec. XIX)
Bernardo Bellotto, Paese in riva al fiume, 1747 ca.
Bernardo Bellotto, Paese in riva al fiume, 1747 ca.
Maestro della Misericordia, Madonna in trono con bambino, 1360-70
Maestro della Misericordia, Madonna in trono con bambino, 1360-70
all 2 bicci di lorenzo stuard
all 2 bicci di lorenzo stuard
Levriero, Parmigianino
Levriero, Parmigianino
Targa in bronzo, esposta all'esterno del Museo, con il logo del riconoscimento “Museo di Qualità” assegnato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna.
Targa in bronzo, esposta all'esterno del Museo, con il logo del riconoscimento “Museo di Qualità” assegnato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna.
Via Borgo Parmigianino, 2 – Parma (PR)
Tel. 0521 218 420
Email: pinacoteca.stuard@comune.parma.it

La Pinacoteca è costituita dalle centoquaranta opere che il collezionista parmigiano Giuseppe Stuard (1790-1834) ha donato per lascito testamentario alla Congregazione di Carità di San Filippo Neri, proprietaria di una raccolta di dipinti e arredi connessi all'iconografia del Santo. Dal 1834, all'atto della donazione, i due nuclei sono stati accorpati nella sede attuale. Incrementato da progressive acquisizioni e donazioni, il percorso museale si sviluppa lungo ventidue sale in cui sono conservate opere artistiche e pittoriche appartenenti ad un periodo storico compreso tra il XV e il XX secolo. Si trovano dipinti, cimeli e testimonianze che documentano la storia della città di Parma e della famiglia Stuard, assieme a reperti archeologici medievali rinvenuti durante i lavori di restauro dell'edificio.

La collezione comprende oltre trecento opere pittoriche e grafiche, un considerevole numero di arredi dal Sei all'Ottocento e alcuni oggetti d'arte e artigianato. La scuola toscana dal Tre al Quattrocento è rappresentata da opere di Paolo di Giovanni Fei e Giovanni d'Ambrogio; interessanti le tavole di Nicolò di Tommaso, del Maestro della Misericordia e di Bicci di Lorenzo. Una tavoletta raffigurante Cristo portacroce è attribuita all'ambito di Paolo Uccello. Tra le opere di maggior interesse si segnala un disegno a penna raffigurante un levriero, forse eseguito dal Parmigianino per Fontanellato. Altri dipinti, di Lavinia Fontana, Orazio Samacchini, Sisto Badalocchio, Giovanni Lanfranco, Guido Reni, Guercino, Giuseppe Baldrighi e Pietro Melchiorre Ferrari illustrano la tradizione pittorica emiliana, mentre una serie di tele di Jacopo Palma il Giovane, Sebastiano Ricci e Francesco Fontebasso rappresentano l'ambito veneto. Tra gli stranieri figurano Brueghel, Zurbaran, Zoffany. Successive all'istituzione del museo le acquisizioni di due nature morte del Grechetto, un paesaggio di Bellotto, Ecce Homo di Guercino, la Vergine dello Schedoni nonchè la sezione ottocentesca con quadri di Carmignani, Pasini, Affanni, Baratta, Ximenes e De Stroebel.

Pubblicazioni e cataloghi Pinacoteca Giuseppe Stuard, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-20112, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 72.

Pubblicazioni e cataloghi Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo – 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.

Pubblicazioni e cataloghi Barocelli F. (a cura di), La Pinacoteca Stuard di Parma: gli ambienti storici, le sculture, le incisioni, gli arredi, Milano, Mazzotta, 2005.

Pubblicazioni e cataloghi Bortolotti L., Pinacoteca “Giuseppe Stuard”, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 37, n. 20.

Pubblicazioni e cataloghi Barocelli F. (a cura di), La Pinacoteca Stuard di Parma : dipinti e disegni antichi e moderni, Milano, Mazzotta, 2000.

Pubblicazioni e cataloghi Barocelli F., La pinacoteca "Giuseppe Stuard": Il percorso museale, Parma : Comune di Parma, Azzali, c1978, stampa 1998.

Pubblicazioni e cataloghi Barocelli F., La Pinacoteca Stuard di Parma, Milano, 1996.

Pubblicazioni e cataloghi Godi G., La Pinacoteca Stuard di Parma, Parma, 1987.

Dati specifici Classe: Arte

Dati specifici Sottoclasse: Arte moderna (XVI-XIX secolo)

Dati specifici Sottoclasse: Arte contemporanea storica (1900-1950)

Dati specifici Sottoclasse: Arti applicate

Dati specifici Sottoclasse: Archeologia postclassica

Dati specifici Sottoclasse: Archeologia medievale

Dati specifici Sottoclasse: Arte figurativa

Dati specifici Sottoclasse: Arte astratta

Dati specifici Sottoclasse: Arte concettuale

Dove si trova

Via Borgo Parmigianino, 2
Parma (PR)
PatER