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MS_563_CM_522_2_ f_2r
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manoscritto

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Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

miniatori bolognesi (bottega di Francesco Marmitta)

manoscritto

pergamena
cm
65,6(a) 46(lu)
sec. XV (1491 – 1491)

n. Ms. 563

Il codice, un salterio copiato dal frate calligrafo Jacopo di Filippo da Milano, presenta numerosi iniziali miniate, istoriate e una una decorazione particolarmente sontuosa ed elaborata.

Il codice faceva parte di una serie di tre Salteri realizzati intorno al 1491 per la chiesa lateranense bolognese di San Salvatore. La sua decorazione è diffusa e raffinata e prende spunto dalla tradizione pittorica locale. I numerosi interventi miniati mostrano infatti stringenti punti di contatto sia con l'attività di pittori dell'entourage bentivolesco, dal Costa all'Aspertini, sia con il prolifico artista parmense Francesco Marmitta. Proprio alla bottega di questo miniatore, attivo nello stesso torno di anni per il complesso lateranense bolognese, è stata attribuita la decorazione dei salteri. La cura con cui sono realizzate le iniziali e i frontespizi all'interno del gruppo di salteri evidenzia come la miniatura bolognese si stesse aggiornando sui repertori ornamentali del Rinascimento, con particolare attenzione alle novità che emergevano in ambito lombardo, veneto e toscano.

Bibliografia Bollati M. (a cura di)
Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI
Milano
Sylvestre Bonnard
2004
pp. 732-739

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