Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

P-369_C-209_1_Berardi
P-369_C-209_1_Berardi

Modellina

P-369_C-209_1_Berardi
P-369_C-209_1_Berardi
Piazza Maggiore, 6 – Bologna (BO)

Mancini Antonio

1852/ 1930

dipinto

tela/ pittura a olio
cm
32(a) 18(la)
sec. XIX (1870 – 1880)

n. P369

Come indica la scritta sul retro della tela (oggi solo parzialmente leggibile), l'opera sarebbe stata realizzata su istanza di Mariano Fortuny, anche se probabilmente venne eseguita dopo la sua morte, avvenuta nel 1874. Infatti nella scritta, realizzata in occasione della donazione dell'opera a tale conte Filippo Calvi, Mancini accenna all'artista spagnolo definendolo il "povero Fortuny". Sappiamo comunque che quest'ultimo si interessò all'opera di Mancini durante il suo soggiorno napoletano, tra il 1864 e il 1873, dunque nei primi anni dell'attività del giovane artista romano. La produzione di questi anni si caratterizza per l'originale scelta di ritrarre soggetti umili, spesso bambini ripresi nei quartieri più poveri di Napoli, senza però con questo realizzare una pittura impegnata dal punto di vista sociale.

Bibliografia Zucchini G.
Catalogo delle collezioni Comunali d’Arte di Bologna
Bologna
Grafiche Nerozzi
1938
p. 158, n. 17, fig. 33

Bibliografia Lui F.
Dal Neoclassicismo al Liberty
Bernardini C. (a cura di)
Collezioni Comunali d’Arte di Bologna
Ferrara
2011
pp. 36-39

Altre informazioni

Trascrizione: .. Mancini ..
Trascrizione: Fortuny mi donava questa teluccia per fargli una macchietta egli si prese un lavoro grande ed a me rimaneva la tela del povero Fortuny. Il al sig. M. Filippo Calvi la dono in memoria della gentile visita. A. Mancini

Altre opere in Musei Civici d'Arte Antica: Collezioni Comunali d'Arte (526)
Altre opere di Mancini Antonio (14)
Altre opere simili del sec. XIX (2341)
PatER