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Ritratto di Giuseppe Generali

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Largo Porta S.Agostino, 337 – Modena (MO)

Malatesta Adeodato

1806/ 1891

dipinto

tela/ pittura a olio
cm
66(a) 53(la)
sec. XIX (1849 – 1849)

n. 509

inoltrata al direttore del Museo da parte del Podestà di Modena circa il valore da assegnare al dipinto offerto dai nipoti di Generali tramite l’ingegnere Francesco Messerotti Benvenuti, per essere conservato in
Museo nella sala malatestiana inaugurata nel 1931. Giudicata «una copia di scarso o nullo valore» la donazione non ebbe luogo nell’immediato. Nel 1939, dopo che il direttore Sandonnini si fu espresso favorevolmente
circa l’originalità dell’opera, essa fu donata per tramite di Emilio Generali,
delegato dagli eredi a dare corso alle pratiche. «Il pittore teneva molto a questo bel ritratto, e fino alla fine della sua vita ogni qualvolta capitava in casa Generali, soleva dire con evidente compiacenza: “Lasciate che io vada a vedere il mio ritratto, uno dei migliori che m’abbia fatto!”». Così Canevazzi, in nota alla biografia di Asioli sul Malatesta, ricorda questo dipinto che all’epoca era di proprietà del prof. Francesco Generali di Modena, nipote dell’effigiato. Giuseppe Generali fu professore di clinica e operazioni chirurgiche ed è stato ragionevolmente supposto che il libro tra le dita potesse essere L’Università degli Studi ed il Teatro Anatomico, dato alle stampe nel 1846. Il ritrattato è ripreso di tre quarti con il libro sorretto dalla mano destra e il dito che tiene il segno dove si è interrotta la lettura
per mettersi in posa, libro che diviene conseguentemente l’emblema iconografico per alludere agli interessi intellettuali del personaggio ritratto.
Il tratto di umanità cordiale infuso nel dipinto fu certamente propiziato dal rapporto di stima e amicizia tra il pittore e il nobiluomo come ci tramanda l’iscrizione presente sul dipinto. Un analogo registro, pacato e descrittivo,
caratterizza altri ritratti coevi quali il Ritratto dell’Ing. Luigi Martinelli e della
moglie Lucia Scandiani Martinelli, di proprietà della Galleria Estense

Bibliografia Fiorini T./ Piccinini F./ Rivi L.
Museo Civico d’Arte. Dipinti dell’Ottocento e del Novecento
Bologna
Bulzoni
2013
197-198

Altre informazioni

Tecnica di scrittura: a pennello
Trascrizione: Adeodato Malatesta/ fece nel 1849./ in segno di stima e amicizia

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