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MS-633_CM-839_6_cod_633_c_1r_C_N_B_e_C
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manoscritto

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Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

Maestro del 1328

notizie secondo quarto sec. XIV

manoscritto

pergamena
cm
39(a) 27(lu)
sec. XIV (1328 – 1328)

n. Ms. 633

La Matricola dell'Arte dei Drappieri reca nel frontespizio l'immagine della Madonna col Bambino tra i San Pietro e Michele Arcangelo. I due stemmi abrasi erano probabilmente riferibili al cardinale legato Bertrando Del Poggetto e vennero cancellati dopo la sua cacciata avvenuta il 28 marzo 1334.

La decorazione si deva ad una delle personalità artistiche cittadine più rilevanti nel campo della miniatura della prima metà del Trecento. La sua rilevanza artistica è altresì confermata da numerose opere perventute della sua vasta produzione, come per esempio l'ampio intervento nei corali di San Domenico. Il miniatore fin dalle prime testimonianze si rivela come il principale interprete della cultura giottesca cittadina, sviluppatasi nel clima della legazione di Bertrando del Poggetto, in corrispondenza dell'attività del pittore fiorentino nel castello di Galliera.

Bibliografia Medica M. (a cura di)
Giotto e le arti a Bologna al tempo di Bertrando del Poggetto
Bologna
2006
pp. 136-139, n. 11

Bibliografia Bollati M. (a cura di)
Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI
Milano
Sylvestre Bonnard
2004
pp. 473-475

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