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AA-23_10_inv_720_M_Bertoni
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scene della vita di Cristo

AA-23_10_inv_720_M_Bertoni
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Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

Bottega degli Embriachi

trittico

avorio/ intaglio,
legno
cm
69(a) 46,8(lu)
sec. XV (1400 – 1400)

n. 0720

Trittico in avorio riproducente, a rilievo, scene della vita di Cristo. Sulla sommità delle cuspide centrale e su due guglie sono figure di angeli. Il trittico ha un’intelaiatura in legno lavorato “alla certosina” e sulla parte esterna degli sportelli è stata dipinta, in epoca posteriore, un’Annunciazione. Nella parte superiore dello scomparto centrale, è raffigurata la Crocifissione; nella scena inferiore, la Vergine col Bambino in braccio attorniati da sante. Sull’anta destra, è rappresentata, in alto, l’Annunciazione; nel registro inferiore, la Natività di Gesù con l’Annuncio ai Pastori. Sull’anta di sinistra, in alto, è la Resurrezione di Cristo; in basso, il Battesimo di Cristo.

Tipico prodotto riferibile alla bottega degli Embriachi, databile all’inizio del Quattrocento, è composto da placchette in osso incollate su di una una struttura lignea. Si deve a Baldassare degli Embriachi, di nobile famiglia genovese trapiantata a Firenze, la fondazione a Venezia dell’importante bottega, nell’ultimo decennio del Trecento. Intorno al 1400 circa, risalgono le maggiori realizzazioni attribuibili all’atelier veneziano: due grandi pale d’altare, la prima, commissionata da Giangaleazzo Visconti per la Certosa di Pavia; la seconda, acquistata da Jean de Berry per l’Abbazia di Poissy.

Bibliografia Introduzione al Museo Civico Medievale. Palazzo Ghislardi-Fava
Bologna
pubblicazione del Comune di Bologna
1987
p. 58

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