
Descrizione dell’intervento:
PULITURA
della pellicola pittorica dalla polvere superficiale mediante una prima spolveratura manuale a secco effettuata con pennelli morbidi per eliminare le tinte incongrue alteranti, eseguite manualmente a bisturi.
Sotto questi strati si è trovato un sottile strato biancastro resinoso, identificato come una stesura di un fissativo applicato in un precedente restauro datato 1997 poi rimosso interamente con cotone imbibito di alcol.
Seconda pulitura effettuata mediante applicazione di impacco con polpa di carta e acqua deionizzata con tempo di applicazione 10 minuti. Gli impacchi applicati, sono stati rimossi con spatole di teflon e risciacqui di acqua deionizzata.Passaggio con solvente a caldo (bicarbonato e edta tetrassodico in rapporto 1 a ½ ), eseguito a rullo.
CONSOLIDAMENTO
la pellicola pittorica originale è stata fissata con applicazione di resina acrilica Primal AC33 in soluzione al 3%.
I distacchi, tra intonaco e muratura, e tra gli stessi strati di intonaco sono stati consolidati con iniezioni di malta riempitiva LEDAN C30 ; la tasca di distacco è stata fatta riaderire al supporto eseguendo fori di piccolo diametro ( ø mm 1) con trapano a rotazione pulendola con siringature preliminari con acqua deionizzata ed alcool, seguite da iniezioni di calce idraulica LEDAN C30.
Le crepe e fessurazioni sono state stuccate impiegando malta fluida di calce aerea, sabbia e polvere di marmo , addittivata con resina acrilica PRIMAL AC 33 in soluzione al 3%; gli inerti sono stati impiegati sulla base delle dimensioni delle fessure utilizzando malta a granulometria grossa per le stuccature profonde non in vista e granulometria medio-fine per le stuccature sottili. Le malte da risarcimento hanno ripreso i rapporti inerti/legante e le granulometrie determinate dalle analisi scientifiche e sono state estese dopo aver ripulito le labbra e i vuoti delle fessure, previa abbondante bagnatura della muratura . La superficie delle stuccature è stata lasciata scabra e il colore ha ripreso quello degli intonaci limitrofi addittivando all’impasto pigmenti di terra naturali. Nella scelta delle tonalità cromatiche sono state eseguite delle campionature preliminari.
INTEGRAZIONE PITTORICA
eseguita sulle grandi lacune con neutro modulato, applicando la tecnica della velatura sottotono, mentre sulle piccole lacune si è proceduti a ritocchi pittorici parziali ad acquerello e/o tempere, per conseguire una migliore lettura del supporto decorato. La qualità dei ritocchi è stata preventivamente campionata.
Le parti rimaste a mattone a vista, sono state mantenute nell’intenzione di conseguire un restauro il più possibile conservativo e fedele all’originale.
Per tali pareti è stato effettuato un lavaggio con acqua e ampia pulitura del paramento murario per togliere il residuo superficiale. Successivamente si è provveduto a realizzare la stuccatura del mattone nei tratti in cui è avvenuto il distacco della malta originale, previa campionatura dei materiali, utilizzando materiali idonei al tipo di lavorazione effettuata.
Oggetto: decorazione pittorica
Soggetto: motivi decorativi vegetali
Provenienza: Camera del Capitano