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La Madonna e il Bambino, prima del restauro
La Madonna e il Bambino, prima del restauro
La Madonna e il Bambino, dopo il restauro.
La Madonna e il Bambino, dopo il restauro.
Volto della Madonna, prima della pulitura
Volto della Madonna, prima della pulitura
Volto, saggio di pulitura
Volto, saggio di pulitura
Volto, dopo il restauro
Volto, dopo il restauro
Particolare del velo dopo il restauro: all'attaccatura con la chioma e il collo, vi è un piccolo triangolo di imprimitura privo di pellicola pittorica.
Particolare del velo dopo il restauro: all'attaccatura con la chioma e il collo, vi è un piccolo triangolo di imprimitura privo di pellicola pittorica.
Velo, dopo il restauro: tecnica a lacca verde su foglia d'argento. Si nota, da una leggera colatura, la piena intensità del colore trasparente.
Velo, dopo il restauro: tecnica a lacca verde su foglia d'argento. Si nota, da una leggera colatura, la piena intensità del colore trasparente.
Mano sinistra, prima del restauro
Mano sinistra, prima del restauro
Mano sinistra dopo il restauro
Mano sinistra dopo il restauro
Angelo in cartapesta dorata; riempimento della lacuna con tela apprettata (durante il restauro)
Angelo in cartapesta dorata; riempimento della lacuna con tela apprettata (durante il restauro)
dopo il restauro
dopo il restauro
Cadute di materia pittorica; in alto è visibile il chiodo con cui il braccio destro è fissato al corpo (prima del restauro)
Cadute di materia pittorica; in alto è visibile il chiodo con cui il braccio destro è fissato al corpo (prima del restauro)
Particolare del chiodo
Particolare del chiodo
Riempimento della lacuna con una prima dima in tela attorno alla testa del chiodo
Riempimento della lacuna con una prima dima in tela attorno alla testa del chiodo
Secondo livello di riempimento
Secondo livello di riempimento
Terzo livello di riempimento (dima parziale)
Terzo livello di riempimento (dima parziale)
dopo il restauro
dopo il restauro
Braccio destro; cadute integrali della doratura e dell’imprimitura
Braccio destro; cadute integrali della doratura e dell’imprimitura
dopo il restauro
dopo il restauro
Cartiglio posto sotto il basamento
Cartiglio posto sotto il basamento
Basamento: rialzo in listelli di compensato
Basamento: rialzo in listelli di compensato
Statua dopo il restauro
Statua dopo il restauro
Bambino prima del restauro
Bambino prima del restauro
Bambino dopo il restauro
Bambino dopo il restauro
volto prima del restauro
volto prima del restauro
volto dopo il restauro
volto dopo il restauro
tasselli di pulitura
tasselli di pulitura
Particolare dello scollamento del perizoma
Particolare dello scollamento del perizoma
dopo la pulitura
dopo la pulitura
Piedi prima del restauro
Piedi prima del restauro
Piedi dopo il restauro
Piedi dopo il restauro
ricostruzione delle dita mancanti
ricostruzione delle dita mancanti
dopo la gessatura
dopo la gessatura
dopo il restauro
dopo il restauro

Restauro di una statua

La Madonna e il Bambino, prima del restauro
La Madonna e il Bambino, prima del restauro
La Madonna e il Bambino, dopo il restauro.
La Madonna e il Bambino, dopo il restauro.
Volto della Madonna, prima della pulitura
Volto della Madonna, prima della pulitura
Volto, saggio di pulitura
Volto, saggio di pulitura
Volto, dopo il restauro
Volto, dopo il restauro
Particolare del velo dopo il restauro: all'attaccatura con la chioma e il collo, vi è un piccolo triangolo di imprimitura privo di pellicola pittorica.
Particolare del velo dopo il restauro: all'attaccatura con la chioma e il collo, vi è un piccolo triangolo di imprimitura privo di pellicola pittorica.
Velo, dopo il restauro: tecnica a lacca verde su foglia d'argento. Si nota, da una leggera colatura, la piena intensità del colore trasparente.
Velo, dopo il restauro: tecnica a lacca verde su foglia d'argento. Si nota, da una leggera colatura, la piena intensità del colore trasparente.
Mano sinistra, prima del restauro
Mano sinistra, prima del restauro
Mano sinistra dopo il restauro
Mano sinistra dopo il restauro
Angelo in cartapesta dorata; riempimento della lacuna con tela apprettata (durante il restauro)
Angelo in cartapesta dorata; riempimento della lacuna con tela apprettata (durante il restauro)
dopo il restauro
dopo il restauro
Cadute di materia pittorica; in alto è visibile il chiodo con cui il braccio destro è fissato al corpo (prima del restauro)
Cadute di materia pittorica; in alto è visibile il chiodo con cui il braccio destro è fissato al corpo (prima del restauro)
Particolare del chiodo
Particolare del chiodo
Riempimento della lacuna con una prima dima in tela attorno alla testa del chiodo
Riempimento della lacuna con una prima dima in tela attorno alla testa del chiodo
Secondo livello di riempimento
Secondo livello di riempimento
Terzo livello di riempimento (dima parziale)
Terzo livello di riempimento (dima parziale)
dopo il restauro
dopo il restauro
Braccio destro; cadute integrali della doratura e dell’imprimitura
Braccio destro; cadute integrali della doratura e dell’imprimitura
dopo il restauro
dopo il restauro
Cartiglio posto sotto il basamento
Cartiglio posto sotto il basamento
Basamento: rialzo in listelli di compensato
Basamento: rialzo in listelli di compensato
Statua dopo il restauro
Statua dopo il restauro
Bambino prima del restauro
Bambino prima del restauro
Bambino dopo il restauro
Bambino dopo il restauro
volto prima del restauro
volto prima del restauro
volto dopo il restauro
volto dopo il restauro
tasselli di pulitura
tasselli di pulitura
Particolare dello scollamento del perizoma
Particolare dello scollamento del perizoma
dopo la pulitura
dopo la pulitura
Piedi prima del restauro
Piedi prima del restauro
Piedi dopo il restauro
Piedi dopo il restauro
ricostruzione delle dita mancanti
ricostruzione delle dita mancanti
dopo la gessatura
dopo la gessatura
dopo il restauro
dopo il restauro
Abbazia di San Colombano
Bobbio

Descrizione dell’intervento:
PULITURA.
Si è cercato di rendere uniformi le superfici, attenuando le macchie molto disomogenee, dovute oltre che al materiale, anche alla pessima stesura con una soluzione di carbonato d'ammonio in supportante stearico; i residui sono stati rimossi con etere di petrolio.
CONSOLIDAMENTI.
Si è iniettato un adesivo sintetico ad attivazione termica, 375 della Lascaux, in etere di petrolio in proporzione 1:4. Si è potuto far riaderire i sollevamenti attivando il collante col termocauterio, frapponendo tra la spatola e la pellicola pittorica un sandwich di melinex a grammatura leggera e carta giapponese. Distacchi di proporzioni più importanti, con zone di vuoto a ponte, sono stati colmati con schegge sottili di dutch wax (cera d'api, resine dammar ed elemi) attivate anch'esse per mezzo del termocauterio.
INTERVENTI DI RICOSTRUZIONE DEL SUPPORTO
Sono stati inseriti, ad incastro, alcuni tasselli molto sottili in legno, in seguito stuccati a livello della pellicola pittorica. Il metatarso mancante è stato intagliato in legno di pioppo, ricollocato con due spine ed assicurato con resina vinilica.
STUCCATURE
Le perdite di materia meno profonde e la protesi del piedino, sono state ammannite a gesso e colla. Le cadute che avevano messo a nudo il legno, sono state trattate con stucco di cera d'api sbiancata e resina elemi. Le perdite consistenti di materia, come l'omero destro della Madonna, un particolare del bordo dorato del manto, un'area della roccia erosa da un attacco di xilofagi, sono state risolte con il medesimo stucco ceroso, in strato sottile, su cui è stata applicata la dima della lacuna, ricavata da una tela sottile di lino, apprettata con colla di coniglio.
INTEGRAZIONE PITTORICA
Le stuccature di gesso sono state campite ad acquerello e successivamente velate con colori a vernice per restauro, con esiti di mimesi. Il piedino è stato risolto a tratteggio, per selezione cromatica, ad acquerello. Sulle stuccature in cera si è intervenuti a rigatino, con colori a vernice per restauro; le dorature sono state ricreate anch'esse a rigatino, con oro in conchiglia. Tra l'intervento ad acquerello e quello a vernice, la statua è stata protetta da una stesura di cera d'api e vernice dammar, sciolte in etere di petrolio, e applicate a tampone, su tutte le superfici, ad esclusione della protesi.
SISTEMI DI STABILIZZAZIONE DELLA STATUA
Si è ravvisata la necessità di sollevate di pochi centimetri il piano d'appoggio della statua, sia per conservare il cartiglio sottostante, sia per fornire un appiglio di sicurezza nelle manovre di spostamento. Sono stati avvitati alcuni listelli di compensato attorno al cartiglio, in coincidenza delle parti piene di basamento, valutando la stabilità di scarico del peso. Si è mutato il sistema di fissaggio del Bambino, giacché l'esistente metteva a rischio di furto la piccola statua. Dopo aver cercato di restringere l'ampio e slabbrato foro d'innesto, mediante una vite collocata dove poggia il perno, si è inserita, lungo una delle facce di quest'ultimo, una sottile lamella di legno allo scopo di bloccare le oscillazioni dell'elemento metallico. In punti nascosti, per mezzo di viti, è stata assicurata sul gluteo poggiante una barretta di metallo inossidabile, forata, fissata in un secondo tempo alla coscia della Madonna. Il frammento, visibile solo dall'alto, è stato dipinto con smalto blu.

Materia e tecnica

legno

Beni restaurati

Oggetto: statua
Soggetto: Madonna in trono con Bambino di Tommaso Balestrieri

PatER