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Reparto Volontari 11° Fucilieri

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Corso Garibaldi, 96 – Forlì (FC)

fotografia

carta/ gelatina ai sali d’argento (?)
mm
275(a) 380(la)
misure con cornice altezza 520// larghezza 600//profondità 25
sec. XX (1915 – 1915)

n. Sala V (11° Reggimento Fanteria), n. 30

n. Sala Guerra 15-18, n. 147

Fotografia (422a) in bianco e nero, incollata su passepartout marrone, che reca al di fuori della cornice a stampa, in alto, la didascalia "REPARTO VOLONTARI 11° FUCILIERI GIUGNO 1915 e, in basso, la firma del fotografo (a sinistra) e lo stemma reale (al centro). In corrispondenza dell'angolo in basso a destra, è inserita una cartolina (422b),in bianco e nero e dai bordi zigrinati, che copre parzialmente la fotografia e il relativo passepartout.

Fotografia (422a) che ritrae il folto gruppo del Reparto Volontari dell' 11° Reggimento Fucilieri di Forlì, raccolti all'interno del cortile delle scuole di via Francesco Nullo, in attesa della partenza per il fronte.
La fotografia fu scattata da Gian Battista Canè (Imola, 22 novembre del 1842- Forlì, 8 marzo 1926) nel 1915. Canè fu colui che nel 1861 aprì la prima bottega fotografica a Forlì, situandola in Corso Vittorio Emanuele al n° 17 (attuale Corso della Repubblica). Lo studio era intestato ai “Fratelli Enrico e Battista Canè” , i quali adottarono un marchio fotografico ritraente lo stemma della città di Forlì, contornato da riconoscimenti dell'Accademia Raffaello d'Urbino, da quella Dantesca Napoletana (1870) e da quella del Circolo Promotore Partenopeo Gian Battista Vico di Napoli. Il 15 febbraio 1875 Canè si trasferì a Foligno, dove aprì un nuovo studio fotografico in Via Ammaniti, per poi tornare definitivamente a Forlì nel 1882. In seguito, adottò un nuovo marchio, sempre sormontato dallo stemma della città di Forlì, dove egli però appariva come unico titolare dello studio. Il 26 dicembre del 1888, Umberto I di Savoia concesse a Gian Battista Canè di fregiarsi con lo stemma Reale (che difatti appare in basso al centro nell'oggetto in esame) e nel 1894 Canè venne premiato con diploma e medaglia all'Esposizione Riunita Fotografica di Milano. Gian Battista Canè avviò poi un altro studio fotografico a Ravenna, in Via Cavour n° 61, e, nei primi decenni del Novecento, trasferì lo studio forlivese da Corso Vittorio Emanuele, 17 a Via Carlo Cignani, 1. In corrispondenza dell'angolo in basso a destra è inserita una cartolina (422b) che riproduce il viale principale di un non ben identificato cimitero.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a stampa
Trascrizione: Battista Canè
Tipo di caratteri: stampatello maiuscolo//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a stampa
Trascrizione: REPARTO VOLONTARI 11° FUCILIERI/ -GIUGNO 1915-
Trascrizione: SALA/ GUERRA/ 15-18/ 147
Tipo di caratteri: numeri arabi
Tecnica di scrittura: a mano
Trascrizione: 4/ 272

Altre informazioniStemmi, emblemi e marchi

Tipologia: stemma
Identificazione: Stemma Reale di Casa Savoia
Posizione: fronte, al di fuori della cornice a stampa, al centro
Descrizione: Stemma a stampa che presenta lo scudo sabaudo, posto al di sopra del collare dell'Ordine supremo della Santissima Annunziata, collocato sotto un padiglione sormontato da corona.

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