Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

_0005834
_0005834

medagliere

_0005834
_0005834
Corso Garibaldi, 96 – Forlì (FC)

ditta Johnson

Moscetti Cesare

notizie terzo quarto sec. XIX

manifattura italiana

medagliere

legno/ intaglio/ verniciatura,
seta ,
argento/ coniazione,
bronzo/ coniazione,
velluto
mm
264(a) 323(la) 25(p)
diametro prima medaglia 32
sec. XIX sec. XIX sec. XX secc. XIX/ XX secc. XIX/ XX (1883 1867 1902 1870 1878 – 1883 1883 1902 1933 1933)

n. Sala III (Achille Cantoni), n.95

In un'unica cornice cinque medaglie, tutte presentate al diritto, i cui nastrini sono infilati in passepartout di velluto rosso.
Da sinistra, la prima medaglia (342a),in argento coniato e nastrino tricolore, mostra un profilo maschile verso sinistra e nel giro la scritta "UMBERTO I RE D'ITALIA"; la seconda (342b), in argento coniato e nastrino col tricolore ripetuto per sei volte, completato da una barretta d'argento decorata con festoni vegetali a indicare la campagna del 1867, mostra un profilo maschile rivolto a sinistra e nel giro la scritta "VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA", sotto il collo la firma "S.J."; la terza (342c) ), in bronzo coniato e nastro tricolore, presenta un busto rivolto di tre quarti verso sinistra e nel giro la scritta "GIUSEPPE GARIBALDI"; la quarta (342d), in bronzo coniato e nastro giallo e rosso, presenta lo scudo della citta' di Roma sovrapposto ad una corona di quercia e a due fasci littori, sormontato dalla Lupa romana, in basso le iniziali "C.M."; la quinta (342e), in argento coniato e nastro bianco e azzurro, orlato esternamente di rosso e verde, mostra nel tondo centrale, sovrapposto a stella a cinque punte e corona di alloro, un profilo maschile rivolto a sinistra e intorno la scritta "VITTORIO EMANUELE III RE D'ITALIA" .

Onorificenze appartenute al garibaldino Oreste Borini (1851-1933), volontario nella campagna del 1867.
La prima medaglia (342a) è quella commemorativa delle campagne delle Guerre d’Indipendenza, istituita con Regio Decreto n. 1294 del 26 aprile 1883 dal re Umberto I, per celebrare il Risorgimento e l'operato del padre, Vittorio Emanuele II. Venne conferita a tutti coloro che combatterono in almeno una delle guerre per l'Indipendenza e l'Unità d'Italia degli anni 1848, 1849, 1859, 1860-61, 1866, 1870, oppure nelle campagne d'Oriente negli anni 1855-56, nella spedizione di Sapri del 1857 o nell'impresa dell'Agro Romano nel 1867. La medaglia venne distribuita gratuitamente ai militari di bassa forza presenti in servizio nel 1883, mentre tutti gli altri potevano acquistarla dalla Zecca di Roma per L. 4,60. La medaglia, che nel rovescio riportava la scritta "UNITA' D'ITALIA 1848-1870" entro corona di lauro, era di solito firmata in basso (non in questo caso) dall'incisore incisore Speranza (o più raramente da L. Giorgi).
La seconda (342b) è quella commemorativa per l’Indipendenza e l’Unità d'Italia, che venne istituita da Vittorio Emanuele II di Savoia poco dopo l’Unificazione d’Italia (Regio Decreto del 4 marzo 1865 n. 2174) con l'intento di celebrare quanti avessero preso parte alle operazioni belliche della prima e della seconda guerra d'indipendenza italiana che avevano portato alla costituzione del Regno d'Italia nel 1861. Successivamente la concessione di questa medaglia venne estesa anche a quanti parteciparono alla Terza guerra d'indipendenza del 1866 e agli altri scontri che portarono alla presa di Roma del 1870. Per indicare la campagna militare per la quale era stata conferita la decorazione si applicava sul nastrino una o più fascette di argento, decorate ad alloro fruttato inframmezzato dall'incisione degli anni di campagna in cui si era prestato servizio: le barrette erano consentite per gli anni 1848, 1849, 1855-56, 1859, 1860-61, 1866, 1867, 1870. Nel rovescio la medaglia presentava la personificazione dell'Italia attorniata dalla legenda "GUERRE PER L'INDIPENDENZA E L'UNITA' D'ITALIA" e di solito recava la firma dell'incisore, in questo caso Stefano Johnson (più frequentemente Demetrio Canzani).
La terza (342c) è la medaglia dedicata a Giuseppe Garibaldi in occasione del 4° Pellegrinaggio nazionale sulla tomba del generale: nel rovescio riportava infatti la scritta "L'ITALIA A GARIBALDI-2 GIUGNO 1902".
La quarta (342d) è la medaglia della Liberazione di Roma, istituita nel 1870 e conferita a coloro che si adoperarono con atti di segnalato valore o di patriottismo alla liberazione della citta' dal 1849 al 1870 e ai militari del Regio Esercito che presero parte alle operazioni nell'Agro Romano (1870). Al rovescio presentava una corona di quercia a racchiudere la scritta "Roma, rivendicata ai suoi liberatori" sotto alla stella benaugurante d'Italia e la firma dello scultore C. Moscetti (la sua responsabilità era ribadita anche nella sigla presente, come nella medaglia in esame, sul diritto).
La quinta (342e) è la medaglia d'argento ai Veterani e Reduci della Guardia d'Onore alle Tombe dei Savoia, che presentava sul rovescio l'epigrafe commemorativa "AI VETERANI E REDUCI/ GUARDIA D'ONORE /ALLE TOMBE DEI RE/VITTORIO EMANUELE II/ E UMBERTO I". Durante il regno di Vittorio Emanuele II, sorsero infatti in tutto il territorio nazionale varie associazioni di veterani delle Guerre di Indipendenza che confluirono in un unico sodalizio, denominato “Comizio Generale dei Veterani 1848 – 1870”. Alla morte del re, avvenuta il 9 gennaio del 1878, tali associazioni decisero allo scopo di tenere viva la riconoscenza per la Casa dei Savoia, di assumere il compito di prestare un servizio di guardia presso la sepoltura del Sovrano, ubicata al Pantheon di Roma. Nel 1900, in seguito alla morte di Umberto I, assassinato a Monza, anche le sue spoglie vengono tumulate all’interno del Pantheon, che diventò così uno dei luoghi-simbolo del giovane Regno d’Italia. Nonostante i cambi di denominazione, l’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon continua ancora a prestare il servizio di guardia alle tombe dei Re d’Italia presso il Pantheon e mantenere viva la memoria legata alla Casa di Savoia e ai combattenti del Risorgimento.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: corsivo//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a mano
Trascrizione: Medaglie concesse a Oreste Borini / volontario nella Campagna del 1867 / Forlì, Museo del Risorgimento
Tipo di caratteri: corsivo//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: Garibaldino / Oreste Borini / n. 1851 m. 1933 / Mentana 1867
Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri romani
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: UMBERTO I / RE D'ITALIA
Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri romani
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: S.J.
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: GIUSEPPE / GARIBALDI
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: C.M.
Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri romani
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: VITTORIO EMANUELE III RE D'ITALIA

Altre opere in Museo del Risorgimento "A. Saffi" (510)
Altre opere di Moscetti Cesare (33)
Altre opere simili del sec. XIX, sec. XX, secc. XIX/ XX (100)
PatER