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ritratto in divisa di Francesco Gardini

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Corso Garibaldi, 96 – Forlì (FC)

Rutelli Mario

1859/ 1941

manifattura italiana

medagliere

seta ,
carta,
argento/ coniazione,
bronzo/ coniazione,
oro/ smaltatura
mm
350(a) 450(la)
con cornice: larghezza 507//altezza 410//profondità 27
sec. XIX secc. XIX/ XX sec. XX sec. XIX sec. XX sec. XX (1865 1868 1923 1883 1932 1902 – 1883 1950 1923 1883 1932 1902)

n. Sala III (Achille Cantoni), n. 66

n. Sala Cantoni, n. 91

In unica cornice, insieme a sei medaglie fermate con spesso filo, è conservato il diploma (332a) a stampa con aggiunte scritte a mano, datato 17 maggio 1923. Scritto all'interno di una cornice a stampa decorata a motivi vegetali, il diploma presenta in alto al centro la riproduzione a stampa della medaglia militare francese e, incollata all'interno della cornice in corrispondenza dell'angolo in alto a sinistra, una fotografia in divisa del premiato.
A sinistra dall'alto, la prima medaglia (332b), in argento coniato e nastrino col tricolore ripetuto per sei volte, completato da quattro barrette d'argento decorate con festoni vegetali a indicare le campagne del 1859, 1866, 1866, 1867, mostra al diritto un profilo maschile rivolto a sinistra e nel giro la scritta "VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA". La seconda onorificenza (332c), con nastrino bianco e rosso, è una croce patente d'oro, smaltata di bianco e accantonata da quattro nodi sabaudi, che è caricata al centro da un tondo d'oro decorato con la corona ferrea su campo smaltato di blu. La terza (332d), in bronzo coniato e nastro giallo bordato di verde, mostra al diritto entro corona di alloro un medaglione con un profilo verso sinistra cinto da un cerchio di smalto blu che riporta la scritta "REPUBLIQUE FRANCAISE "; tra il nastrino e la medaglia elemento di raccordo decorato con trofeo d'armi.
A destra dall'alto, la prima medaglia (332e) in bronzo coniato e nastrino tricolore mostra al diritto un profilo maschile con cappello rivolto a destra e nel giro, su cartiglio arrotolato intorno a corona vegetale, la scritta "50° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GARIBALDI". La seconda (332f) in argento coniato e nastrino tricolore, mostra al diritto un profilo maschile verso sinistra e nel giro la scritta "UMBERTO I RE D'ITALIA". La terza (332g) in bronzo coniato e nastro tricolore presenta un busto rivolto di tre quarti verso sinistra e nel giro la scritta "GIUSEPPE GARIBALDI".

Diploma e onorificenze appartenute al soldato Francesco Gardini (nato a Forlì il 17 settembre 1841), muratore, che partecipò come volontario alle Guerre d'Indipendenza italiane (campagne del 1859, 1860-61, 1866 e 1867): militò come soldato semplice nel 15° Reggimento Fanteria, venne quindi promosso Sergente per merito a Bezzecca nel 1866, combattendo nel 7° Reggimento e nella Quarta Colonna Volontari. Il soldato è visibile, in divisa e con le decorazioni ben in mostra, nella fotografia incollata sull'angolo in alto a sinistra del diploma.
Il diploma della Repubblica Francese (332a), conferito a nome del Presidente della Repubblica, Grand Chancelier de l'Ordre de la Legion d'Honneur, è datato "Paris, 17 Mai 1923 e fa riferimento alla terza medaglia a sinistra (332d), La Médaille militaire. Tra le decorazioni francesi più importanti, la medaglia fu istituita il 22 gennaio 1852 dall'imperatore Napoleone III, che si ispirò a un'onoreficenza simile coniata da suo padre Luigi Bonaparte quando era Re d'Olanda. La Medaglia Militare, tuttora in corso, veniva concessa ai soldati e ufficiali francesi che si erano particolarmente distinti per atti di coraggio in azioni contro il nemico, ma raramente veniva concessa anche a stranieri: nello specifico, Gardini fu decorato della medaglia francese al valore militare per aver preso parte alla battaglia di S. Martino del 1859. Il nastrino è giallo bordato di verde e nel rovescio la medaglia riporta, al centro del medaglione cinto dal cerchio di smalto blu, il motto "VALEUR ET DISCIPLINE ".
A sinistra, la prima medaglia (332b) è quella commemorativa per l’Indipendenza e l’Unità d'Italia, che venne istituita da Vittorio Emanuele II di Savoia poco dopo l’Unificazione d’Italia (Regio Decreto del 4 marzo 1865 n. 2174) con l'intento di celebrare quanti avessero preso parte alle operazioni belliche della prima e della seconda guerra d'indipendenza italiana che avevano portato alla costituzione del Regno d'Italia nel 1861. Successivamente la concessione di questa medaglia venne estesa anche a quanti parteciparono alla Terza guerra d'indipendenza del 1866 e agli altri scontri che portarono alla presa di Roma del 1870. Per indicare la campagna militare per la quale era stata conferita la decorazione si applicava sul nastrino una o più fascette di argento, decorate ad alloro fruttato inframmezzato dall'incisione degli anni di campagna in cui si era prestato servizio: le barrette erano consentite per gli anni 1848, 1849, 1855-56, 1859, 1860-61, 1866, 1867, 1870. Nel rovescio la medaglia presentava la personificazione dell'Italia attorniata dalla legenda "GUERRE PER L'INDIPENDENZA E L'UNITA' D'ITALIA" e di solito riportava la firma dell'incisore Demetrio Canzani.
La seconda (332c) è la croce di cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia. L'Ordine, che poteva essere conferito sia a civili che a militari, fu istituito dal Re Vittorio Emanuele II il 20 febbraio del 1868 per commemorare l'Unità d'Italia e inaugurato il 22 aprile dello stesso anno in occasione del matrimonio del figlio, Umberto I, con la principessa Margherita di Savoia. Dopo il 1946 fu sostituito dall'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Tuttavia, il re Umberto II ha continuato a conferire l'Ordine della Corona d'Italia fino alla morte, avvenuta il 18 marzo 1983. L'appartenenza all'ordine era propedeutica al conferimento dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, poiché, per ricevere quest'ultimo, era necessario essere stati insigniti almeno dello stesso grado dell'Ordine della Corona d'Italia. Il nastro dell'ordine era rosso con una striscia bianca in centro e nel rovescio il tondo centrale era decorato con l' aquila sabauda, ossia un aquila nera coronata, ad ali spiegate e con lo scudetto dei Savoia sul petto (croce bianca su campo rosso).
A destra, la prima medaglia (332e) è quella coniata in occasione del cinquantenario della morte di Garibaldi nel 1932, anno in cui fu inaugurato sul Gianicolo a Roma il monumento ad Anita che ne conteneva le ceneri e fu realizzato da Mario Rutelli. Le due facce della medaglia, firmate dallo stesso Mario Rutelli, rappresentano sul diritto il ritratto di Garibaldi, mentre sul rovescio Anita su cavallo che impenna e non sono altro che un particolare dei rilievi bronzei posti sulla base del monumento. La medaglia venne coniata dalla ditta S. Johnson di Milano e di solito riporta la sigla identificativa (S. J.)
La seconda(332f) è la medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d’Indipendenza, istituita nuovamente (con Regio Decreto n. 1294 del 26 aprile 1883) dal re Umberto I, per celebrare il Risorgimento e l'operato del padre, Vittorio Emanuele II. Venne conferita a tutti coloro che combatterono in almeno una delle guerre per l'Indipendenza e l'Unità d'Italia degli anni 1848, 1849, 1859, 1860-61, 1866, 1870, oppure nelle campagne d'Oriente negli anni 1855-56, nella spedizione di Sapri del 1857 o nell'impresa dell'Agro Romano nel 1867. Il decreto prevedeva che la medaglia fosse distribuita gratuitamente ai militari di bassa forza presenti in servizio nel 1883; per gli altri invece il prezzo d'acquisto dalla Zecca di Roma era di L. 4,60. La medaglia, che nel rovescio riportava la scritta "UNITA' D'ITALIA 1848-1870" entro corona di lauro, era di solito firmata in basso lungo il bordo dall'incisore incisore Speranza (o più raramente da L. Giorgi).
La terza (332g) è la medaglia dedicata a Giuseppe Garibaldi in occasione del 4° Pellegrinaggio nazionale sulla tomba del generale (nel rovescio riporta infatti la scritta "L'ITALIA A GARIBALDI-2 GIUGNO 1902").

Altre informazioni

Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a mano
Trascrizione: Forlì, Museo del Risorgimento
Trascrizione: SALA CANTONI 91
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: REPUBLIQUE FRANCAISE
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: 50° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GARIBALDI
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: UMBERTO I RE D'ITALIA
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: GIUSEPPE GARIBALDI

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