Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

MO048-01
MO048-01
MO048-02
MO048-02
MO048-03
MO048-03
MO048-04
MO048-04
MO048-05
MO048-05
MO048-06
MO048-06
MO048-07
MO048-07

Modena

Stabilimento tintoria De Marchi

MO048-01
MO048-01
MO048-02
MO048-02
MO048-03
MO048-03
MO048-04
MO048-04
MO048-05
MO048-05
MO048-06
MO048-06
MO048-07
MO048-07
viale Indipendenza, Villaggio artigiano Modena Est – Modena (MO)

Guerzoni Mario (progetto)

1884/ 1956

Notizie storiche: progetto e costruzione

Incentivato dal successo del primo quartiere sperimentale e dalla necessità di sopperire alle domande inevase di assegnazione dei lotti del Villaggio Artigiano Modena Ovest, nel 1962-63, il Comune e il nuovo Sindaco Rubes Triva, avviano la costruzione di un nuovo insediamento, a est in località Saliceto Panaro, su un terreno di 700.000 mq. L’operazione, finanziata con un prestito della Cassa di Risparmio, è ritenuta vantaggiosa in quanto consentiva di ripagare il debito (utilizzato anche per le opere di urbanizzazione), con la sola vendita dei terreni, a un prezzo ritenuto conveniente per i futuri acquirenti. L'area nel 1967 arriva a ospitare 178 aziende. Diversamente dal primo villaggio, ma ugualmente pensato per la totale autosufficienza dei servizi primari, Modena Est è impostato su una divisione netta delle funzioni residenziali e produttive, separate in due aree chiaramente distinte, che non realizzano l’interessante omogeneità e promiscuità funzionale del caso precedente.

Quella residenziale, si trova a ovest e occupa 300.100 mq8. Questa è pensata sul modello della città giardino, separando il flusso pedonale da quello carrabile, organizzato in strade curvilinee a cul de sac, basse densità edilizie e abbondante dotazione di aree verdi attrezzate e libere. La zona produttiva, di 399.000 mq, è suddivisa in 173 lotti, di 2.300 mq di media. L’esperienza acquisita nel precedente villaggio e la maggiore dimensioni dei lotti e delle attività, fanno propendere per la suddivisione all’interno dell’area produttiva delle varie lavorazioni, in modo da non affiancare imprese incompatibili, specializzando in tal modo i vari settori in 5 categorie principali di attività produttive: metalmeccanica (87 aziende), ceramica (14 aziende), falegnameria/tappezzeria (14 aziende), maglieria/pelletteria (11 aziende), fonderie (8 aziende), più altre 13. Queste vengono dislocate di norma in capannoni che ospitano la sola funzione produttiva, mentre quella residenziale convive, ma in corpi edilizi separati. Nel 1972, infine, si avvia l’edificazione di un nuovo villaggio per centoventiquattro aziende, situato a nord-ovest della città, in località Torrazzi.

Dove si trova

viale Indipendenza, Villaggio artigiano Modena Est

Modena

(MO)

PatER