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8pst
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Donna con pelliccia e veletta

8pst
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Via L. Tonini, 1 (Domus del Chirurgo – piazza Ferrari) – Rimini (RN)
stampa
cartoncino/ litografia a colori
61,5(a) 48(la)
sec. XX
(1985)
(1985)
n. 8 PST

La stampa fa parte di un gruppo di 51 litografie, di diverse dimensioni e riproducenti noti soggetti di campagne pubblicitarie, donate dall'autore all'Assessorato alla Cultura di Rimini nel 2000. La donazione Gruau, piuttosto consistente, comprende inoltre 1 bozzetto, 26 cartoline, 5 dipinti, 3 disegni, 88 manifesti, 1 pannello pubblicitario, 54 affiches, 3 oggetti in tessuto.
La stampa è esposta dal 25/10/2000 presso l'Assessorato alle Pari Opportunità in Palazzo Ghetti (cfr. protocollo 24/266T XV).
Il Museo possiede un'altra litografia della stessa serie (9 PST), esposta nello spazio Gruau. Dall'iscrizione a matita presente sul retro, si deduce che l'immagine fu ideata per "Loder Fray" di Monaco di Baviera. Un altro esemplare litografico è stato esposto nel 1992 alla mostra "René Gruau. Interprete del moderno", tenutasi a Roma nel 1992.
René Gruau, al secolo Renato Zavagli Ricciardelli delle Caminate, nacque a Rimini nel 1909 in una villa sul colle di Covignano. Visse in città soltanto nel periodo della sua giovinezza e durante le stagioni estive. In tale periodo apprese i primi rudimenti pittorici dall'artista riminese Gino Ravaioli, che rimase colpito dai suoi disegni; di innato talento, egli non frequentò mai scuole artistiche, ma fin da piccolo disegnò moltissimo, traendo spunto, in particolare, dalle riviste di moda della madre. Di nascita parigina, la madre Marie Gruau, con la sua passione per la vita mondana e l'eleganza, influì notevolmente sulle scelte artistiche del figlio: separatasi ben presto dal marito, si trasferì con lui a Milano e nella capitale francese. La carriera artistica di Gruau si sviluppò a partire dagli anni '30 nel campo della moda; in particolare egli si dedicò all'ideazione di copertine di importanti riviste del settore e di manifesti pubblicitari per le grandi case parigine, fra cui, a partire dal secondo dopoguerra, la maison Dior. Con questa diede vita ad un lungo sodalizio artistico, che si ripetè per qualche altra importante ditta, fra cui l'industria tessile italiana Bemberg. Dal secondo dopoguerra divenne uno dei più ricercati ideatori di immagini pubblicitarie, grazie alle sue figure raffinate e sorridenti – di sovente create da una linea estremamente evocativa che ne traccia la sola silhouette – ed ai tre colori dal lui prediletti, ovvero i fondamentali bianco, nero e rosso.

Bibliografia Reineking G. (a cura di)
René Gruau 40 Jahre Modegraphik
Colonia
Druckerei Locher
1990
pp. 2-19

Bibliografia Mininni M. (a cura di)
René Gruau Interprete del moderno
Roma
Salemi Pro. Edit.
1992

Bibliografia Pollarini A. (a cura di)
René Gruau Un riminese a Parigi
Milano
Electa
1993

Bibliografia Baudot F.
Gruau
Firenze
Octavo (Franco Cantini)
1998

Bibliografia Bargiel R./ Nissen S.
René Gruau
Paris
Le cherche midi
1999

Altre informazioni

Tiratura:
AP XLIII/ XLV

Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a matita
Trascrizione: */ Gruau
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a matita
Trascrizione: AP XLIII/XLV
Tecnica di scrittura: a matita
Trascrizione: Lith "LODER FRAY"/ Munchen

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