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Museo Davia Bargellini, Casa di bambola (la camera da letto)
Museo Davia Bargellini, Casa di bambola (la camera da letto)
Museo Davia Bargellini, paliotto in taffetas di seta
Museo Davia Bargellini, paliotto in taffetas di seta
Museo Davia Bargellini, marionetta
Museo Davia Bargellini, marionetta
Museo Davia Bargellini, camice liturgico del Cardinal Caprara
Museo Davia Bargellini, camice liturgico del Cardinal Caprara

Raccolte tessili – Musei Civici d’Arte Antica: Museo Davia Bargellini

Museo Davia Bargellini, Casa di bambola (la camera da letto)
Museo Davia Bargellini, Casa di bambola (la camera da letto)
Museo Davia Bargellini, paliotto in taffetas di seta
Museo Davia Bargellini, paliotto in taffetas di seta
Museo Davia Bargellini, marionetta
Museo Davia Bargellini, marionetta
Museo Davia Bargellini, camice liturgico del Cardinal Caprara
Museo Davia Bargellini, camice liturgico del Cardinal Caprara
Strada Maggiore, 44
Bologna

Il settore tessile è rappresentato da una ricca serie di manufatti ricamati provenienti dall'Opera Pia dei Poveri Vergognosi di Bologna, amministratore del Conservatorio femminile di Santa Marta, il celebre collegio che accoglieva e garantiva un futuro a giovani di buona famiglia cadute in disgrazia per cattiva sorte. Fra le opere di maggior interesse si ricordano le parti frammentarie di pianeta con raffigurazioni ispirate al repertorio raffaellesco delle Logge Vaticane, una serie di quadretti devozionali esemplati su opere pittoriche famose, una poltrona e una coppia di seggioloni rivestiti in raso di seta avorio con ricami raffiguranti rispettivamente la primavera e un paesaggio marino (poltrona) e semplici festoni di frutta (seggioloni). Databili al XVII secolo, i ricami sono accomunati dal cosiddetto punto pittura, tecnica che consentiva di ottenere effetti cromatici complessi, ricchi di numerosissime sfumature. Si segnalano infine un raro teatrino del XVIII secolo dotato di un ricco corredo di marionette abbigliate secondo il costume dell'epoca e un modellino di appartamento borghese del Settecento, completo di mobili con finiture tessili, tra cui cortine in seta verde ricamate e la biancheria da letto rifinita con pizzi a tombolo. Inoltre è abitualmente conservato in deposito un campionario di 25 frammenti di tessuti databili dalla fine del XV al XVIII secolo. Il museo conserva in deposito anche i disegni dei lavori progettati da valenti artisti per la società Aemilia Ars, venduti al Comune nel 1935 dalla contessa Bianconcini Cavazza, tra i quali circa duecento sono relativi alla produzione di ricami e merletti.
Recentemente il museo ha ricevuto numerose donazioni di biancheria personale e per la casa, di abiti e di materiali sartoriali (cartamodelli, figurini, foto di sfilate, riviste di moda, attrazzature da sartoria). Per la tipologia e la quantità questi oggetti, databili dalla fine del XIX alla fine del XX secolo, costituiscono a tutti gli effetti una nuova sezione del Museo di Arte Industriale, che verrà in futuro valorizzata con esposizioni a tema e mettendo a disposizione degli studiosi il materiale cartaceo.

Pubblicazioni Cuoghi Costantini M., Silvestri I. (a cura di), Il filo della storia: tessuti an
tichi in Emilia Romagna, Bologna, CLUEB, 2005, pp. 199, 206, 276-277.

Pubblicazioni Grandi R. (a cura di), Il Museo Davia Bargellini, Bologna, 1987, pp. 174-190.

Pubblicazioni Arte e pietà. I patrimoni culturali delle opere pie, catalogo della mostra, Bologna 1980

Pubblicazioni Tumidei S., Il patrimonio delle Opere Pie, il conte Malaguzzi Valeri e il Museo Davia Bargellini, in Gli splendori della vergogna, a cura di Masini C:, Bologna 1995

Pubblicazioni Bernardini C., Davanzo Poli D., Ghetti Baldi O., Aemilia Ars. Arts and Crafts a Bologna 1898-1903, catalogo della mostra (Bologna), Milano 2001

Pubblicazioni Battistini S., Dai vecchi disegni ai nuovi merletti, in Aemilia Ars. Dai vecchi disegni ai nuovi merletti, a cura di Battistini S., Breviglieri M.P., catalogo della mostra, Bologna 2008, pp.1-17

Altre informazioniTipologia artefatto

paramenti sacri, quadretti devozionali, arredi, marionette

Altre informazioniArea di provenienza

Italia

Dove si trova

Strada Maggiore, 44

PatER