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14600
14600

caffettiera con coperchio

14600
14600
Viale Baccarini, 19 – Faenza (RA)

fornace di Jingdezhen, provincia di Jiangxi, Cina

caffettiera con coperchio

porcellana con coperta/ dipinta a smalti e oro
cm
17(a) 9,8(la) 16(lu)
caffettiera, altezza, 11 cm; coperchio, altezza, 6.5 cm, diametro, 6.3 cm
sec. XVIII

n. 14600

Caffettiera della tipologia fencai (famiglia rosa) con figura allegorica e motivi decorativi su disegno europeo.
Caffettiera piriforme su piede svasato, dotata di beccuccio e ansa ricurvi e coperchio a calotta bombata con pomello. Il motivo centrale è rappresentato dalla figura di un mendicante cieco dipinto sulla parete esterna compresa tra ansa e beccuccio. L'uomo bendato indossa una tunica lacera di colore viola, stivali neri, e porta una bisaccia a tracolla; con la mano sinistra regge un lungo bastone nero con il quale si aiuta nel cammino, mentre nella destra tiene una ciotola per le offerte. Dalla spalla sinistra spunta una piccola ala piumata, mentra dietro la testa si scorge un'ombra nera, forse un cappello o un cappuccio. L'orlo della caffettiera era sottolineata da una banda dorata di cui si scorgono solo alcune tracce, al di sotto delle quali è dipinto un sinuoso festone floreale con conchiglie e cornucopie. Lo stesso festone, è ripetuto sul coperchio al di sopra di una sottile linea dorata che delimita la transizione con la brevissima tesa, mentre il pomello è interamente dipinto in oro. Beccuccio e ansa, sagomata ad uncino e dotata sull'apice di un elemento di presa, sono interamente rivestiti da una stesura di oro colloidale molto consunta.

Non è chiaro cosa rappresenti l'immagine, ma con ogni probabilità si tratta di un allegoria tratta da una stampa o da un dipinto europeo.
La forma e la decorazione di questo manufatto, ricalcata da modelli europei, indica con chiarezza la sua natura di vasellame creato su commissione per il mercato straniero (chine de command).
Nel XVIII secolo il caffè cominciò ad essere consumato abitualmente in Europa, dove si diffusero servizi prodotti appositamente per la bevanda, le cui forme ispirarono il vasellame eseguito in Cina. Per le caffettiere si ricorreva, come nel caso dei servizi da tè, a modelli in argento o peltro. I primi esempi richiamavano alcune teiere dal corpo troncoconico, beccuccio corto con ansa però posta rispetto a questo ad angolo retto, e non in posizione opposta. Altre forme ricorrenti erano quelle con corpo rigonfio o a tronco di piramide, lungo beccuccio e larga ansa ricurva all'opposto.  

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