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1218
1218

mattonella

1218
1218
Viale Baccarini, 19 – Faenza (RA)

produzione dell'Iran

mattonella

faenza silicea ingobbiata/ smaltata/ dipinta a lustro
cm.
doppio raggio 30
sec. XX (1900 – 1949)

n. 1218

Mattonella a forma di stella. La superficie è ingobbiata, smaltata e dipinta a lustro; il colore della pittura a lustro è rosso-arancio. Al centro è un ramo con fiori campaniformi e fiori simili a margherite, disposto su un fondo fittamente decorato con foglie. Il medaglione centrale è incorniciato da una fascia con iscrizione corsiva.

Dopo un lungo periodo, successivo all’epoca ilkhanide, durante il quale la tecnica del lustro metallico era rimasta circoscritta a produzioni minori – soprattutto elementi decorativi per l’architettura religiosa o funeraria – , la produzione a lustro riprese vigore nel XVII secolo sotto i Safavidi, sebbene non furono prodotte mattonelle. Ebbe un ulteriore impulso nella successiva epoca qajar, soprattutto nella seconda metà del XIX secolo, forse anche in risposta al grande interesse dell’Occidente nei confronti dell’antica produzione a lustro persiana.
Diversamente dalla manifattura safavide, il vasellame e le mattonelle a lustro qajar si differenziano per un corpo siliceo di qualità inferiore, più granuloso e grossolano, e un colore della pittura più rosato; i manufatti sono ravvivati da una decorazione con motivi prevalentemente floreali e arabeschi in stile qajar, sebbene alcuni esemplari appaiano vere e proprie imitazioni di produzioni più antiche. ‘Ali Muhammad, originario di Isfahan e traferitosi a Teheran, fu uno dei produttori di lustro persiano, soprattutto di mattonelle, più famosi della fine del XIX secolo in Iran ma anche in Europa.

Bibliografia Watson O.
Persian lustre ware
London
Faber & Faber
1985
pp. 169-175

Altre opere in Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (9168)
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