Cerca nel catalogo PatER

location_on

Ricerca avanzata

Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, Spazi dell'interno, foto courtesy Fondazione Cirulli
Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, Spazi dell'interno, foto courtesy Fondazione Cirulli

San Lazzaro di Savena

Fondazione Sonia e Massimo Cirulli

Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, Spazi dell'interno, foto courtesy Fondazione Cirulli
Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, Spazi dell'interno, foto courtesy Fondazione Cirulli
Via Emilia, 275 – San Lazzaro di Savena (BO)
Tel. 051 6256851
Email: info@cirulliarchive.org

Massimo e Sonia Cirulli costituiscono nel febbraio 2015 la Fondazione che porta il loro nome. Frutto dell’esperienza trentennale del Massimo and Sonia Cirulli Archive, la Fondazione ha come obiettivo la valorizzazione, in ambito nazionale e internazionale, dell’arte e della cultura visiva italiana del XX secolo attraverso una rilettura dal taglio inedito e multidisciplinare della sua eredità culturale, la creazione di un centro internazionale per la promozione dello studio e della divulgazione della cultura creativa italiana da inizio Novecento agli anni ’70, dalla nascita della modernità e del Made in Italy fino al boom economico.
La Fondazione Cirulli conta una collezione che include manifesti pubblicitari d’epoca, eseguiti da artisti fra i più rappresentativi della storia dell’arte e del costume del ventesimo secolo, dipinti, sculture, fotografie e fotocollage, disegni artistici e disegni progettuali in grado di restituire la complessa storia visuale del XX secolo in Italia, seguendo l’evoluzione dei movimenti artistici (dal Simbolismo all’Espressionismo, dal Futurismo alla Metafisica al Razionalismo).
Fra le opere conservate dalla Fondazione ci sono dipinti di Giacomo Balla, Osvaldo Licini, Mario Sironi, opere di Ram e Thayaht, manifesti di Leopoldo Metlicovitz, Marcello Dudovich, Plinio Nomellini, Leonetto Cappiello, Fortunato Depero, Gino Boccasile, Carlo Sironi, Lucio Fontana; fotomontaggi di Vinicio Paladini e Bruno Munari, sculture di Renato Bertelli e Giovanni Romagnoli, disegni architettonici di Sant’Elia, Virgilio Marchi e Giò Ponti sino all’archivio progettuale dell’E42 con opere eseguite da Marcello Piacentini, Luigi Moretti e Mario Chiattone, ai libri futuristi e ai fondi degli archivi aziendali Motta, Alemagna, Cisitalia, Ricordi e Pirelli.
L’eterogeneità dei materiali conservati dalla Fondazione Cirulli rivela la visione collezionistica dei fondatori, in cui lo scambio tra arte alta e bassa ricostruisce lo spirito del Novecento.

Pubblicazioni e cataloghi Bettazzi, M. Beatrice, La Fondazione Massimo e Sonia Cirulli. Intervista a Massimo Cirulli, in "Quaderni del Savena", n. 16, Bologna, Clueb, 2017, pp. 33-40

Storia dell’edificio L'edificio è stato costruito nel 1960 dai fratelli Achille e Pier Giacomo Casti-glioni e fino al 2012 è stato sede dell'azienda Simongavina, (dal nome dei suoi fondatori: Maria Simoncini e Dino Gavina) fungendo da showroom, atelier creativo e non solo. In quegli anni, infatti, grazie alla genialità di Dino Gavina questo luogo è stato crocevia di incontri che hanno segnato la storia della cul-tura visiva e del disegno industriale del XX secolo. Sono tanti gli artisti che hanno varcato la soglia di questo edificio, da Lucio Fontana a Man Ray, da Marcel Breuer a Carlo Scarpa e Kazuhide Takahama.
Nel 2015 viene acquistato dalla Fondazione Cirulli che farà di questo capola-voro architettonico uno spazio culturale polivalente animato da attività espo-sitive, con spazi specifici dedicati all'archivio che ospiterà la ricchissima colle-zione. Il progetto rientra nel vasto programma della Fondazione Cirulli di pre-servare e valorizzare la cultura visiva italiana attraverso, la tutela, lo studio e l’esposizione di opere d’arte e oggetti industriali al fine di favorire una miglio-re interpretazione del presente e riflettere sul futuro di un Paese dalle lun-ghe tradizioni e dal rilevante patrimonio artistico e culturale.
(informazioni tratte da http://cirulliarchive.org/)

Dati specifici Classe: Arte

Dati specifici Sottoclasse: Design

Dati specifici Sottoclasse: Arte contemporanea storica (1900-1950)

Dati specifici Sottoclasse: Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)

Dove si trova

Via Emilia, 275
San Lazzaro di Savena (BO)
PatER