
Il bambino è sorretto da due angeli, uno dei quali accarezza il mantello della Madonna che, insieme a San Giuseppe, il bue e l’asino (di cui si scorge solo la testa), è raffigurata a destra della scena. Adorano Gesù due santi: il primo a sinistra è San Bernardo, il secondo in piedi, Alberico. Sul fondo un porticato, case, alberi e due persone che parlano.
Fa parte di una serie di quattro stampe realizzate da Napoleone Angiolini, donate nel 1983 al Museo di Schifanoia dall'Associazione Amici dei Musei e Monumenti Ferraresi. L'Angiolini, litografo, operò soprattutto a Bologna dove studiò con particolare dedizione la produzione artistica dei Gandolfi.
L'incisione è tratta dal dipinto di Mazzolino eseguito per la chiesa di San Bartolomeo extra moenia a Ferrara e collocato già dal 1844 nella Pinacoteca Nazionale (Ferrara). Oltre a questo soggetto litografico esiste, presso la collezione del Museo, un altro esemplare inciso a bulino dal Domenichini, su carta bianca, nel quale però manca l’ iscrizione nel margine inferiore del foglio. Entrambe le stampe ricalcano con metodo e precisione il soggetto del Mazzolino, compresa l’indicazione del nome del pittore inscritta nel basamento della colonna a destra.
Confrontando le due stampe, tuttavia, si nota il limite espressivo della tecnica a bulino. Essa infatti, privilegiando il contorno delle cose e delle figure, non può ricostruire morbidezza e sfumature tonali. Viceversa, l'esemplare litografico contribuisce ad una trascrizione più omogenea di questi valori, gratificando indubbiamente l'occhio e stimolando maggiormente una lettura parallela con l’originale.
Bibliografia
Venturini A. M.
Le stampe donate dall’Associazione Amici dei Musei e Monumenti Ferraresi
Il Museo Civico in Ferrara. Donazioni e restauri
Firenze
Centro Di
1985
p. 42