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0046arche
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rasoio

0046arche
0046arche
Largo Porta S.Agostino, 337 Modena (MO)
rasoio
bronzo/ fusione
cultura terramaricola
età del Bronzo medio 3 (1450 a.C. – 1350 a.C.)
cm 5,6 (la) 13,8 (lu)

n. 33

Rasoio fenestrato con manico a giorno.

Le prime ricerche archeologiche nella terramara di Redù (Nonantola) furono condotte da Giovanni Canestrini tra il 1864 e il 1866, dopo un lungo sfruttamento del sito come cava di terriccio fertile. Dal 1870 al 1895 Arsenio Crespellani realizzò ripetuti scavi e sopralluoghi seguendo anno dopo anno l'attività estrattiva della cava. I materiali archeologici recuperati da Redù provengono prevalentemente dalle sue raccolte.

Bibliografia Cardarelli A./ Cattani M./ Labati D./ Mussati R./ Zanasi C.
NO7. Redù Pilastro
Atlante dei beni archeologici della Provincia di Modena 1. Pianura
Sesto Fiorentino
All’insegna del Giglio
2003
p. 110

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