Cerca nel catalogo PatER

location_on

Ricerca avanzata

img0110
img0110

provetta

img0110
img0110
Via Amendola, 2 Reggio Emilia (RE)
provetta
Tipo: NON GRADUATA – con tubolatura laterale
Categoria: chimica
Denominazione raccolta: Strumenti dei Laboratori Scientifici "Lazzaro Spallanzani"

vetro

g
8(la) 15.5(lu) 3(d)
gr. 44
sec. XX (1930 – 1930)

La provetta ha forma cilindrica e fondo arrotondato; l'apertura superiore è preceduta da un aumento di diametro che le fa assumere forma a calice, con bordo leggermente svasato. Al di sotto del calice, si nota una tubolatura laterale, disposta diagonalmente rispetto all'asse della provetta e di diametro inferiore, con apertura a sezione circolare.

Le provette fanno parte dell'attrezzatura indispensabile all'interno di un alboratorio di chimica, di analisi cliniche o di batteriologia; sono di solito costruite in vetro trasparente, più o meno spesso e resistente al calore a seconda dell'uso a cui sono destinate (semplice conservazione di materiale in ambiente sterile, riscaldamento di modeste quantità di liquidi, centrifugazione, ecc.).
Possono avere apertura a calice per facilitare l'introduzione di strumenti e il versamento dei liquidi, o essere dotate di tubolature laterali; di solito comunque non variano tanto per forma quanto per dimensioni, potendo avere capacità differenti, che vanno dai 5 ai 50 cc, esplicitate il più delle volte da scale graduate, incise nel vetro, con approssimazione da 0,1 a 0,5 cc.
La provetta in esame, come del resto gran parte della vetreria conservata nel Museo, è databile intorno al 1930; come tipologia d'oggetto è in uso tuttora nei laboratori di ricerca o analisi.
uso originario: realizzo di reazioni con modeste quantità di sostanza, per lo più allo stato di soluzione

Bibliografia Wittenberger W.
Tecniche del laboratorio di chimica
Milano
Manfredi
1960
p. 21

Bibliografia Gigante D./ Raggio-Guarnaschelli A.E.
Analisi cliniche
1961
V. I, pp. 13-14

PatER