
vetro
n. 48/53
Di forma sottile e allungata, il tubo che costituisce l'ureometro di Ambard è aperto ad entrambe le estremità; superiormente presenta un'apertura a calice allungato, con orlo ripiegato verso l'esterno, presto seguita da un cilindretto con interno smerigliato, posto trasversalmente rispetto al tubo, atto a contenere un rubinetto, che ne impedisce o ne consente la comunicazione con la parte restante del tubo. In prossimità dell'apertura inferiore, si nota una dilatazione di forma cilindrica che fa aumentare il diametro del tubo per un breve tratto; quindi riacquista le dimensioni precedenti, terminando con apertura a sezione circolare.
Il rubinetto ha un'impugnatura a farfalla; la parte da introdurre nello strumento è in vetro smerigliato, di forma cilindrica ma svasata e presenta in posizione mediana un foro posto trasversalmente, che l'attraversa da parte a parte.
Strumenti piuttosto precisi per la determinazione dell'urea, gli ureometri non potevano mancare in un laboratorio di analisi cliniche, anche perché consentivano di comparare i valori ottenuti determinando contemporaneamente la stessa sostanza _ urea, appunto _ nel sangue e nelle urine, fornendo un dato funzionalmente più significativo della detrminazione isolata dei singoli valori. Vi sono vari tipi di ureometri, che comunque basano il loro funzionamento sempre sulla scomposizione dell'urea in anidride carbonica, acqua e azoto e sulla misurazione di quest'ultimo; a titolo esemplificativo se ne possono ricordare alcuni tipi, che prendono il nome dal loro inventore: Jvon, Ambard, Pirondini-Wiget, Regnard.
uso originario: determinazione della quantità di urea contenuta in un campione di sangue o di urina
Bibliografia
Devoto L./ Preti L.
Tecnica medica, diagnostica e terapeutica per medici e studenti
Milano
Antonio Vallardi Editore
1926
pp. 161-162
Bibliografia
Alessandrini A.
Gli esami di laboratorio, tecnica e diagnostica
Roma
Pozzi
1940
pp. 299-302
Bibliografia
Gigante D./ Raggio-Guarnaschelli A.E.
Analisi cliniche
1961
V. I, pp. 120-122
Bibliografia
Catalogo generale -Società italo britannica L. Manetti – H. Roberts & Co.
Firenze
s.d.
p. 226