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811d
811d

stadera per usi agricoli

811d
811d
Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
stadera per usi agricoli
Tipo: a doppia portata
Categoria: meccanica

Crotti Francesco (costruttore)

1860/ 1986

ferro/ lavorazione a mano, ottone/ fusione

cm
48(a) 105(lu)
sec. XIX

n. 811D

Asta in ferro tarata da 15 a 65 kg, con divisione di 200 g, per la portata minore e da 50 a 175 kg, con divisione di 500 g, per la portata maggiore. Il braccio minore di forma piatta ha i coltelli riportati in acciaio. Il braccio maggiore, a sezione quadrata, termina con un pomello a base quadrata in ferro. Il romano, in ottone di forma a cipolla con cappio in ferro e cavità per la massa di correzione della tara chiusa da una vite in ferro, ha il corrente in ferro estraibile con gancio piatto ad uncino arrotondato. La stadera è sospesa mediante staffa, gancio ad occhiello e gancio a C terminante con piccola punta in ferro. La merce è sospesa ad un gancio ad uncino, gancio ad occhiello e staffa in ferro.

L'invenzione della stadera, originaria quasi con certezza della Campania, è da attribuire ai romani intorno al 200 a.C. Ben presto per il suo facile impiego, per la sua immediatezza di lettura e il soddisfacente grado di precisione conquistò i mercati internazionali anche nei secoli successivi all'età romana e rimase, soprattutto in Italia, fino all'avvento delle bilance automatiche, uno degli strumenti per pesare maggiormente diffuso sul territorio.

Bibliografia Carossio G.
La stadera: studio teorico pratico
Torino
UTET
1897
pp. 4-51

Bibliografia Bagnoli E.
Teoria e costruzione degli strumenti metrici e per pesare bilancie e stadere: con principii di statica e calcolo di resistenze applicati
Milano
Hoepli Editore
1925
pp. 274-283

Bibliografia Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 49-52

Bibliografia Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 19-21

Bibliografia Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 8-13

Bibliografia Apparuti L./ Luppi G.
Stadere. Steelyards
Campogalliano
Libra 93
2008
p. 199

Altre informazioniIscrizioni

Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: Portata. K 175/ Romano. G. 325(2)
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: Portata. K 175/ (Roma)no. G. 3252

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul braccio minore e sul corrente del romano
Descrizione: stemma reale con alette e numeri illeggibili

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul braccio minore e sul corrente del romano
Descrizione: data illeggibile inframmezzata da corona entro cartiglio rettangolare

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul braccio minore e sul corrente del romano
Descrizione: 21-(2)2; 25-26; dal 33 al 36; 41-42; dal 45 al 56 e gli altri illeggibili

Tipologia: marchio punzonato
Identificazione: Crotti Francesco
Posizione: sul braccio minore e sul corrente del romano
Descrizione: lettere CF e in mezzo freccia entro cartiglio triangolare con angoli smussati

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