
Avery W. & T. (costruttore)
1817/ 1965
ghisa/ fusione, lamiera zincata/ lavorazione a macchina, legno/ verniciato verde
n. 738
Bascula costruita sul principio di una bilancia Roberval con meccanismo a leve realizzate in ghisa con coltelli e cuscinetti in acciaio. Le leve sono imbullonate ad un telaio in legno verniciato in verde con due ruotine in ghisa e due maniglie anteriori in legno per il trasporto; il telaio è decorato, nelle parti anteriore e posteriore, da due medaglioni traforati in ghisa recanti l'indicazione del costruttore. Il piatto per i pesi, di forma rettangolare, è in ghisa. Il piatto per la merce è a forma di bocca di lupo in pezzi di lamiera zincata saldati fra loro con bordo ribattuto su tondino di ferro; il piatto è dotato di maniglia posteriore per facilitare il rovesciamento del piatto, reso possibile grazie a due perni cilindrici che oscillano su due staffe ad U imbullonate sul giogo.
Il termine "dead weight machine" è uno di quelli che si impongono nell'uso comune anche se spesso hanno un significato indefinito o a volte errato. Se il termine in origine infatti stava a significare una bilancia in cui un peso è equilibrato da un'altra massa "a peso morto" posto sull'altro piatto, in opposizione alle stadere o alle bascule in cui il peso è la risultante di un rapporto fra più leve, il termine "dead weight machine" dovrebbe essere utilizzato anche per tutte le bilance a bracci uguali. In realtà, così come recepito anche dai regolamenti per i pesi e le misure inglesi, con questo termine si indicano solo delle bilance costruite sul principio Roberval e di grande portata, fra 1 e 30 cwts ma di solito non eccedenti i 5 cwts (1 cwts, abbreviazione di 1 hundredweight, equivale a 112 libbre avoirdupois= 50,80 kg). Il numero 214 che compare sul punzone rappresenta la contea di Hereford.
William e Thomas Avery erano parenti di Joseph Balden, costruttore di bilance, e alla sua morte, nel 1813, ne ereditarono l'attività. L'azienda fu conosciuta fin dal 1818 come W & T Avery. Dal 1885 erano attivi tre stabilimenti: Atlas Work nel West Bronwich, Mill Lane a Birmingham e Moat Lane sempre a Birmingham. L'azienda divenne una società a responsabilità limitata (limited liability) nel 1894 e si spostò nella famoso Soho Foundry nel 1897. A poco a poco l'azienda assorbì altre ditte di bilance, spesso mantenendone il nome originale. Nel 1979 la Avery venne assorbita dalla General Electric Company che nel 1993 acquistò anche la Berkel, introducendo il nome di Avery Berkel. Nel 2000 l'attività fu acquisita dalla compagnia americana Weigh-Tronix, proprietaria anche della Salter ed è conosciuta come Avery Weigh-Tronix.
Bibliografia
Owen G.
A treatise on weighing machines : a guide to the principles underlyng the construction of weighing instruments
London
Griffin
1957
pp. 114-119
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
p. 110; p. 113
Tipologia: punzone
Identificazione: regina Elisabetta II dal 1952
Posizione: sul giogo su spina di piombo
Descrizione: corona/ lettere E II R / 214 e a fianco 6(1)