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718d
718d

bilancia pesa carta

718d
718d
Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
bilancia pesa carta
Tipo: a pendolo
Categoria: meccanica

Maul Jakob (costruttore)

1912/ attiva

ferro smaltato nero/ lamierino stampato, alluminio/ stampa serigrafica/ lamierino stampato, ferro ottonato/ lavorazione a macchina, alluminio/ lavorazione a macchina

cm
26.3(a) 26(la) 13.5(p)
lamine metalliche 10 x 10 e 8 x 5
sec. XX (1950 – 1975)

n. 718D

Bilancia a pendolo per la determinazione del peso di un campione di carta con giogo in ferro ottonato ed indice incorporato a forma di lancetta piatta rivolta verso il basso che può essere bloccato sul sostegno mediante una linguetta pieghevole. Scala graduata realizzata in alluminio serigrafato a forma di quadrante con doppia taratura; la scala con la portata minore, da 0 a 350 g/m2, ha divisione di 1 g da 0 a 200 g e di 2,5 g da 200 a 350 g. La scala con portata maggiore da 0 a 900 g/m2 ha divisione di 5 g da 0 a 600 g e 10 g da 600 a 900 g. Ad un'estremità del giogo, sul retro, vi è un piccolo contrappeso di forma circolare in ferro, all'altra estremità è appeso un gancio ad uncino in ferro per appendervi la carta. Sostegno in ferro smaltato nero con treppiede con due piedini, incernierati in modo da poterli girare di 90° e una vite calante in ferro, con testa in plastica nera, per la messa a zero dello strumento. Sul retro del sostegno due piccoli gancetti sorreggono la coppia di lamine per tagliare i campioni di carta.
Coppia di lamine in alluminio tenute insieme da due perni che si inseriscono in due fori (sistema maschio/femmina). Scatola di forma quadrata in cartone rivestito di carta simil stoffa blu per riporre la bilancia e gli accessori.

La bilancia a pendolo è nata dall'esigenza di stimare il peso delle lettere e di piccoli pacchi postali. Le prime bilance a pendolo vengono brevettate nella seconda metà del XIX secolo e si diffondono progressivamente, fino a diventare molto comuni agli inizi del '900. In questo periodo ne esistono di diversi modelli realizzati con materiali simili. La bilancia a quadrante è una variazione della bilancia a pendolo, ossia funziona in base al medesimo meccanismo, ma è caratterizzata da una scala graduata, fissa o mobile, che corrisponde ad un segmento pari ad un quarto di circonferenza. Le prime bilance a quadrante risalgono agli inizi del '900. Philipp Jakob Maul deposita il suo marchio di fabbrica ad Amburgo nel 1888 e nel 1892 la produzione di bilance pesa lettere e pesa carta raggiunge produzioni di circa 60.000 pezzi l'anno. Maul deposita numerosi marchi che identificano la sua vasta produzione, anche dopo la sua morte. Il marchio con le iniziali JM in nesso viene depositato nel settembre 1912. La bilancia in oggetto è stata costruita dopo il 1949, il marchio impresso su di essa, è infatti l'acronimo di Deutsche Bundes Patent (cioè brevetto della Germania Federale).

Bibliografia Crawforth-Hitchins D. F.
Ph. J. Maul/Scalemaker (Part 1)
Equilibrium
1992
pp. 1627-1634
pp. 1627-1634

Bibliografia Crawforth-Hitchins D. F.
Ph. J. Maul/Scalemaker (Part 2)
Equilibrium
1993
pp. 1649-1661
pp. 1649-1661

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: tedesco
Tipo di caratteri: corsivo// numerico
Tecnica di scrittura: serigrafia
Trascrizione: g/m2/ Basis/ 10 x 10 / Basis/ 8 x 5 cm
Lingua: tedesco
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: DBP

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: marchio punzonato
Identificazione: Maul Jakob
Posizione: sul sostegno del quadrante
Descrizione: JM in nesso

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